Da Cesacastina alla Valle delle Cento Fonti


Da Montesilvano, Cesacastina è raggiungibile in auto in poco meno di due ore. Dal centro abitato di Crognaleto la strada si restringe per alcuni chilometri attraverso stretti tornanti. Qua e là alcune mucche invadono la carreggiata. Ci fermiamo in un bar per fare colazione. Altri escursionisti sono pronti per fare il nostro identico percorso. Riprendiamo le nostre auto e imbocchiamo una sterrata nelle vicinanze della chiesa di Cesacastina. Proseguiamo lentamente in salita evitando le buche per una decina di minuti sino a quando parcheggiamo il mezzo nei pressi di un bivio, a 1157 metri s. l. m..

Panorama dal bivio

Chiediamo informazioni ad alcuni operai Enel a bordo di un fuoristrada. Ci avvertono che in questo periodo le cascate sono quasi in secca e ci indicano il viottolo alla sinistra orografica che costeggia il Fosso dell'Acero.

Lungo la mulattiera per la sorgente Mercurio
Lungo la mulattiera per la sorgente Mercurio
Superate alcune svolte entriamo nella faggeta. Appena dopo la captazione dell'Enel un altro bivio. Prendiamo questa volta la stradina di destra, chiusa con una catena, che conduce ad un rifugio Enel. Siamo a quota 1352 metri. Qui ci fermiamo qualche istante per osservare i primi salti del torrente. Alle spalle del piccolo edificio un sentiero sale nella faggeta. Per un breve tratto attraversiamo una bassa e folta vegetazione, attenti a non urtare le ortiche. Usciti dal bosco facciamo ritorno sulla sterrata. Sulla destra vi è un'antica mulattiera, poco visibile, da seguire per l'esatto percorso. Noi invece continuiamo e ci inoltriamo in un fitto bosco. Continuiamo per circa quaranta minuti superando alcuni pendii rocciosi ed un ampio stazzo erbosi. Alcune more selvatiche risaltano nell'erba.

Flora selvatica
Flora selvatica
Il sentiero termina tra gli alberi. Solo a questo punto capiamo di aver sbagliato strada. Si è fatto tardi e dovremmo tornare a casa. Facendo il percorso inverso vediamo chiaramente la mulattiera da seguire e decidiamo ugualmente di percorrerla nonostante l'orario. Il largo sentiero, superato un guado in questo periodo dell'anno in secca, ci conduce ad una radura affacciata su una cascata. La portata dell'acqua non è abbondante ma il luogo è davvero suggestivo. Ci inerpichiamo velocemente alla sinistra del torrente fino ad uscire dal bosco e attraverso dossi erbosi giungiamo alla Sorgente Mercurio (1759 metri).

Valle delle Cento Fonti. Sorgente Mercurio
Valle delle Cento Fonti. Sorgente Mercurio
Il panorama circostante è a dir poco splendido:la sorgente è in un anfiteatro di pascoli tra il Monte Gorzano e le Cime della Laghetta e su una lunghissima lastronata scorre la cascata che in primavera ci dicono sia davvero copiosa ed era è ridotta a piccolo ruscello.

Valle delle Cento Fonti. Sorgente Mercurio
Valle delle Cento Fonti. Sorgente Mercurio
Sarà bene ritornarci in un altro periodo dell'anno. La lastra rocciosa è a dir poco scivolosa e bisogna prestare massima attenzione. Negli ultimi mesi ci sono stati molti incidenti, alcuni dei quali mortali. Ci rilassiamo al sole per qualche minuto prima di proseguire lungo la stessa via d'andata. Un piccolo toporagno attraversa velocemente la mulattiera mentre alcune mucche pascolano liberamente lungo il sentiero.

Mucche al pascolo
Mucche al pascolo

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