Reserva Paisajistica Nor Yauyos Cochas: Huancaya e Vilca


Sveglia alle 3,55!! Ho deciso di andare a Huancaya (da non confondere con la mia attuale Huancayo) per visitare la Reserva Paisajistica Nor Yauyos Cochas e l'unico mezzo per raggiungerla è il minibus dell'Empresas de transporte Milenio che parte alle 5 dal Parque de los Sombreros a El Tambo. Nathalie e Esteban mi hanno voluto accompagnare a tutti i costi in taxi al punto di partenza visto che a quest'ora il luogo potrebbe non essere sicuro. Questo gesto, ancora una volta, dimostra tutta la bontà dei peruviani... Giunti al Parque con qualche minuto di anticipo, la sede dell'impresa è chiusa e di minibus nemmeno l'ombra. C'è solo una persona ad attendere. Nathalie chiama il numero sull'insegna e ci dicono che il mezzo è già partito ma fortunatamente tornerà indietro a riprenderci. Nel minibus ho così sonno che non riesco a rimanere sveglio. Fuori è buio, i vetri sono appannati e procediamo ad altà velocità tra le curve. Sono sballottato a destra e sinistra senza capirci niente. A Huancaya arriviamo con un'ora di anticipo rispetto alle quattro previste. Trovo subito sistemazione nell'Hospedaje Brisas de Mayo, 40 soles per una singola. Nonostante la splendida vista sul vicino fiume il prezzo è eccessivo e la camera non vale assolutamente questa cifra. Avendo a disposizione un'intera giornata il proprietario della struttura mi consiglia l'itinerario Vilca-Huancayo da fare a piedi. Coincidenza vuole che proprio oggi si deve recare a Vilca e mi invita a seguirlo. In piazza attendiamo oltre un'ora prima di trovare un camion pronto a partire.

Huancaya
Huancaya
Huancaya
Huancaya
Ne approfitto per conversare con alcune donne del posto e chiedere informazioni al piccolo ufficio turistico nei pressi della chiesa. Saliamo tutti sul cassone del camion e ci mettiamo in marcia. Non mi aspettavo un percorso così lungo, circa diciassette chilometri separano i due paesini. Procediamo lentamente mentre in piedi ammiriamo il superbo paesaggio circostante facendo attenzione a non cadere visto che la strada è completamente sterrata e piena di buche.

Raggiungendo Vilca sul cassone del camion
Raggiungendo Vilca sul cassone del camion
Giunti a Vilca comincio ad avere fame. L'unico ristorante aperto è il Recreo Campestre Zarate ma in fatto di cibo non ha molta scelta. Mi accontento di semplice arroz con huevo (riso con uovo fritto). Mi sciacquo le mani nel fiume, oggi a Vilca non c'è acqua. A pochi metri dal ristorante e nei pressi del Puente Centenario, il fiume, dalle acque estremamente limpide, forma tantissime piccole cascate. Dietro la piazza principale, al momento oggetto di rifacimento della pavimentazione, comincia un veloce sentiero al mirador di San Cristobal e al Bosque del Amor. Dall'alto del punto panoramico è possibile farsi un'idea del fiume e del piccolo pueblo. Mi hanno detto che da Vilca a Huancayo a piedi ci vogliono dalle tre ore e mezza alle quattro ore a seconda del passo più o meno svelto. Mi incammino lungo la sterrata costeggiando il placido fiume e gruppi di animali al pascolo.

Vilca, Puente Centenario
Vilca, Puente Centenario
Vilca
Vilca
Vilca
Vilca
Alle porte di Vilca
Alle porte di Vilca
Mi fermo spesso per scattare qualche foto. La prima parte del cammino è quella più difficile in quanto la strada, per alcuni chilometri, va costantemente salendo. Ma il panorama è fantastico e la fatica quasi non si sente nonostante l'altitudine. Raramente incontro qualcuno eccezion fatta per gruppi di mucche che al mio passaggio mi fissano in maniera alquanto inquietante. Un pastore si ferma, mi saluta e scambiamo qualche parola.

A piedi verso Huancaya
A piedi verso Huancaya
A piedi verso Huancaya
A piedi verso Huancaya, incontri
A piedi verso Huancaya, incontri
Il camion che mi ha dato il passaggio in mattinata si ferma e si offre nuovamente a farmi salire. Ringraziando declino preferendo andare a piedi e godermi in solitudine lo spettacolo della natura. Spesso dai cespugli si alzano isolati colibrì o gruppi di verdissimi pappagalli. Ammiro dall'alto la bellissima Cascada Chupasca che con le sue cataratte va a gettarsi all'interno della Laguna Huallhua a forma di coccodrillo.

Laguna Huallhua
Laguna Huallhua
Il proprietario dell'Hospedaje, durante il viaggio in camion, mi aveva indicato un sentiero alternativo che abbandonava la strada per costeggiare il fiume più da vicino. Seguo il suo consiglio e svolto a destra una volta trovate le indicazioni per l'allevamento di trote Huallhua. Percorro una morbida sterrata che scende velocemente attraverso tornanti che gradualmente si stringono fino a diventare una scivolosa scalinata fiancheggiata da piante di gerani e successivamente un sentiero vero e proprio.

Scendendo verso il fiume
Scendendo verso il fiume
Scendendo verso il fiume
E' sicuramente la parte più suggestiva dell'intero tragitto. Tra ripide pareti rocciose, il fiume forma da una parte placide pozze dall'acqua verde smeraldo, dall'altra centinaia e centinaia di effervescenti cascatelle più o meno grandi. Ammiro questo paradiso da un mirador naturale, una grande roccia che ben si presta a qualche minuto di relax contemplando il paesaggio.

Raggiungendo Huancaya, splendide cascate
Raggiungendo Huancaya, splendide cascate
Raggiungendo Huancaya, splendide cascate
Raggiungendo Huancaya, splendide cascate
Raggiungendo Huancaya, splendide cascate
Raggiungendo Huancaya, splendide cascate
Raggiungendo Huancaya, splendide cascate
Raggiungendo Huancaya, splendide cascate
Raggiungendo Huancaya, splendide cascate
Mi chiedo come sia possibile che così pochi turisti conoscano questa Riserva, uno dei luoghi più belli di tutto il Perù. Il fiume scorre lentamente per alcune centinaia di metri facendosi strada tra alberi di eucalipto e campi coltivati mentre gli animali pascolano liberamente sulle sue rive. Sono ormai arrivato nella valle di Quiriano, alle porte di Huancaya.

Valle di Quirano
Valle di Quiriano
Il fiume riprende forza creando un'altra area con una miriade di cataratte. Dal mirador Huanchacaca ammiro lo splendido panorama. Il tempo, incerto per tutto il giorno, lascia spazio alla pioggia. Attraverso velocemente il Puente Estilo Colonial per fare ritorno in hospedaje ma due simpatici bambini non più grandi di sei sette anni mi invitano a fare due tiri a pallone. Accetto volentieri fin quando la pioggia non aumenta d'intensità.

Huancaya, Puente Estilo Colonial
Huancaya, Puente Estilo Colonial
Huancaya, Puente Estilo Colonial
Huancaya
Huancaya
Alla fine sono tornato a Huancaya in sole tre ore. In camera fa freddissimo e nonostante una tiepida doccia sono costretto a rimanere con guanti e sciarpa. Le fatiche di giornata si fanno sentire ed io crollo in un sonno profondo di un paio d'ore. Alle 19 vado alla ricerca di un ristorante dove mangiare. Solamente uno è aperto, il Benito's. L'ambiente è poco luminoso e anche qui si gela ma ho talmente fame da ordinare e mangiare velocemente due piatti con trota e riso, l'unico disponibile stasera. 

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