La Merced e dintorni in mototaxi


A partire alle 7,30 per La Merced siamo io, Nathalie e Yajayra. Accompagnati dal loro papà al terminal degli autobus di Huancayo, troviamo subito un mezzo della compagnia Sr. de Ataco pronto a partire al prezzo di 15 soles. Il viaggio, disturbato più e più volte da procacciatori di affari nella vendita di pseudo prodotti risolutivi cinesi a problemi intestinali, dura circa quattro ore, compresa una sosta di mezz'ora a Tarma. In poche ore il cambiamento di paesaggio è repentino: La Merced è una cittadina immersa nella vegetazione lussureggiante e la temperatura è salita sensibilmente rispetto a Huancayo. Seguiamo il consiglio di Maria ed alloggiamo nell'Hostal Prince. 35 soles il prezzo di una notte in camera singola. Pranziamo al Selva Durmet, un locale nei pressi della Plaza de Armas e finalmente posso riassaporare la cecina de chancho (carne di maiale essiccata) dopo quella buonissima provata a Chachapoyas. Ahimè questa volta niente di eccezionale.

La Merced, Plaza de Armas
La Merced, Plaza de Armas
La Merced, Selva Durmet, cecina de chancho
La Merced, Selva Durmet, cecina de chancho
Abbiamo deciso di trascorrere il pomeriggio visitando alcuni luoghi interessanti nei dintorni della cittadina, perciò abbiamo contrattato il prezzo, 12 soles a persona, con Jhoncito, un ragazzo autista di un mototaxi per farci scorrazzare da una parte all'altra sino all'imbrunire. Nel territorio di San Ramon visitiamo la Catarata La Encantada (1,5 soles l'ingresso). Un breve sentiero immerso tra gli alberi da frutta tropicali conduce al breve salto della cascata.

San Ramon, sentiero verso la Catarata La Encantada
San Ramon, sentiero verso la Catarata La Encantada. Papaya
San Ramon, sentiero verso la Catarata La Encantada. Papaya
Farfalle monarca abbondano lungo il bordo della pozza d'acqua. Ne approfittiamo per scattarci qualche foto sull'imponente tronco appena sopra la piccola laguna. Dalla cascata ci spostiamo poi verso la direzione opposta.

San Ramon, Catarata La Encantada
San Ramon, Catarata La Encantada
San Ramon, Catarata La Encantada
San Ramon, Catarata La Encantada
San Ramon, nei dintorni della Catarata La Encantada
San Ramon, nei dintorni della Catarata La Encantada
Di nuovo verso La Merced
Di nuovo verso La Merced
Oltrepassata il centro abitato di La Merced ci rechiamo al Mariposario e Zoologico Gallito de las Rocas per osservare farfalle e specie animali tipiche della zona. Sta scendendo la notte, ragion per cui non vediamo moltissime farfalle in quanto la maggior parte poggiate sugli alberi. In un'altra sezione mammiferi, pappagalli e serpenti.

La Merced, Zoologico Gallitos de las Rocas
La Merced, Zoologico Gallitos de las Rocas
Ritornando verso La Merced ci fermiamo lungo la strada per fotografare il Nativo Durmiente: il profilo della montagna ha creato una sagoma che pare essere il viso di un inca.

La Merced, Nativo Durmiente
La Merced, Nativo Durmiente
A poco distanza il Puente Kimiri, un ponte sospeso realizzato oltre cento anni fa ancora oggi utilizzato dalla popolazione. Passandoci sopra con il mototaxi appare scricchiolante, in realtà, ci dice Jhoncito, che ogni giorno è attraversato da diversi furgoni.

La Merced, Puente Kimiri
La Merced, Puente Kimiri
A La Merced ci inerpichiamo in salita verso il Mirador de la Cruz, lì dove sorge una grande croce luminosa visibile da chilometri di distanza. Ammiriamo la città circondati da alcune splendide lucciole che si fanno notare nell'oscurità. Prima di tornare in ostello abbiamo il tempo di provare, in uno spiazzo, il mototaxi di Jhon. Intanto ci hanno raggiunto Esteban, un suo amico di cui non ricordo il nome, Maria e Rosita. Rimaniamo a scherzare e scattare qualche foto fino a quando non scoppia un violento, quanto veloce temporale. Vado a cena in una pessima chifa (ristorante cinese) nelle vicinanze del nostro ostello con Maria e Rosita. Ci divertiamo tutti quanti sino a tarda notte nella discoteca Kametsa.

Nessun commento

Powered by Blogger.