Visitare Pescocostanzo in autunno

Pescocostanzo, bosco di Sant'Antonio

Complice una giornata più primaverile che tardo autunnale abbiamo pensato bene di organizzare una gita fuori porta a non troppa distanza da casa. Dopo aver valutato diverse possibilità la scelta è ricaduta su Pescocostanzo, una località in grado di coniugare bellezze naturali ad altrettante storico-artistiche.

L'idea è quella di sfruttare al massimo le poche ore di luce a disposizione dirigendoci subito verso il bosco di Sant'Antonio, una delle faggete più belle d'Abruzzo. Avevamo già sentito parlare di quanto fosse bella la faggeta nel pieno della stagione autunnale e, dopo aver visto alcune foto, prendere la decisione di venire qui era quasi un obbligo. Lasciamo la nostra auto nei pressi del ristorante Il Faggeto, nel quale abbiamo deciso di pranzare, e ci incamminiamo a piedi nel bosco. Dal ristornate partono diversi sentieri ma noi ci accontentiamo di una semplice camminata nei dintorni.

Pescocostanzo, bosco di Sant'Antonio
Pescocostanzo, bosco di Sant'Antonio
Pescocostanzo, bosco di Sant'Antonio
Pescocostanzo, bosco di Sant'Antonio
Ci accorgiamo subito che siamo arrivati con qualche giorno di ritardo. La maggior parte degli alberi ha perso le proprie foglie rossastre tipicamente autunnali e sono cadute sul terreno dando vita a un soffice tappeto che piacevolmente calpestiamo. La faggeta è ugualmente uno spettacolo: il sole filtra tra i rami creando particolari giochi di luce con la rugiada accumulatasi nella notte. Tra gli alberi si aprono radure erbose mentre le zone più in ombra sono punteggiate da rocce ricoperte da muschio. Alcune famiglie hanno scelto come noi di trascorrere una giornata all'insegna della natura e del relax. Qualcuno ha addirittura organizzato un picnic sfruttando le aree appositamente attrezzate.
Pescocostanzo, bosco di Sant'Antonio
Pescocostanzo, bosco di Sant'Antonio
Passeggiando e chiacchierando il tempo trascorre velocemente ed è già tempo di andare a pranzo al ristorante Il Faggeto. Nonostante il locale sia ampio, l'atmosfera che si respira è calda ed accogliente. Ci abbuffiamo di piatti della tradizione abruzzese e alla fine il prezzo non è poi neanche così eccessivo.
Pescocostanzo. Ristorante Il Faggeto. Gnocchi di rapa rossa al tartufo
Pescocostanzo. Ristorante Il Faggeto. Gnocchi di rapa rossa al tartufo
Quando raggiungiamo il borgo di Pescocostanzo il sole ha cominciato a nascondersi dietro le montagne. Ci incamminiamo lungo via Colecchi Ottavio per entrare nella Chiesa di Maria e Gesù che con il suo annesso convento è risalente al 1611 quando fu costruita per volere degli stessi abitanti.

Pescocostanzo, chiesa di Maria e Gesù
Pescocostanzo, chiesa di Maria e Gesù
Pescocostanzo, chiesa di Maria e Gesù
Risaliamo il corso costeggiando antiche botteghe per arrivare attraverso una ripida scalinata a quello che è il fiore all'occhiello di Pescocostanzo, la Basilica di Santa Maria del Colle insieme all'adiacente collegiata. Gli interni dell'edificio accostano un gusto rinascimentale a forme tipicamente romaniche. Dall'alto della Basilica è possibile godere di una splendida vista verso la trecentesca Torre con l'orologio che domina dall'alto la raccolta piazza Umberto e la sua graziosa fontana.
Pescocostanzo, Basilica di Santa Maria del Colle
Pescocostanzo, Basilica di Santa Maria del Colle
Pescocostanzo, Basilica di Santa Maria del Colle. La "Collegiata"
Pescocostanzo, Basilica di Santa Maria del Colle. La "Collegiata"
Pescocostanzo, vista dalla Basilica di Santa Maria del Colle
Pescocostanzo, vista dalla Basilica di Santa Maria del Colle
Raggiungiamo la torre dopo aver vagabondato per gli stretti vicoli secondari del borgo. La piazza è una tappa d'obbligo a Pescocostanzo e qui si affacciano gli edifici più importanti come il Palazzo degli Asburgo, il Monastero di Santa Scolastica e la Chiesa di San Nicola.
Pescocostanzo, particolare
Pescocostanzo, particolare
Pescocostanzo, piazza Umberto
Pescocostanzo, piazza Umberto
Pescocostanzo, piazza Umberto
Una viuzza laterale ci conduce in breve alla parte più antica del paese, uno sperone roccioso dove sorse il primo nucleo abitativo che prese il nome di Pesco o Peschio. In cima sorge la duecentesca Chiesa di Sant'Antonio Abate che non possiamo visitare perchè chiusa al pubblico. Veniamo comunque ripagati da una suggestiva vista su tutta Pescocostanzo e sulle vallate circostante che conclude in bellezza la nostra gita domenicale.
Pescocostanzo, chiesa di Sant'Antonio Abate
Pescocostanzo, chiesa di Sant'Antonio Abate
Pescocostanzo
Pescocostanzo

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