Abbateggio. La cascata di Cusano


Ci sono giorni in cui nemmeno la spiaggia riesce a placare l'afa delle calde giornate estive. Allora sei lì che pensi ad alternative, a luoghi immersi nella natura da raggiungere facilmente e a non eccessiva distanza da casa. La cisterna sul fiume Orta a Bolognano, una piscina naturale alle porte del Parco Nazionale della Majella, è il posto che subito salta in mente in queste occasioni. Per una volta voglio cambiare, tanto più che da pochi anni a questa parte il sito è sempre più conosciuto ed affollato. Allora ecco che mi viene in mente la cascata di Cusano, nella vicina Abbateggio, di cui tanto bene avevo sentito parlare. Le informazioni su internet sono poche e scarne ma chiedendo qua e là sono riuscito a raggiungerla facilmente.

In questo post vi spiegherò passo dopo passo come arrivare fin qui.

Come arrivare

Il modo più semplice è quello di impostare "Cascata di Cusano" su Google Maps. L'app, che segnala il luogo con il nome "Cascate di Lejo" vi condurrà direttamente al punto di partenza, un campo di ulivi immerso tra le colline. Potete cliccare qui per avere un'idea del posto. Come alternativa se non avete Google Maps, provenendo dall'abitato di San Valentino in Abruzzo Citeriore, dirigetevi lungo la Strada Provinciale 30 seguendo le indicazioni per Abbateggio. Non entrate in paese e svoltate a destra a poca distanza dal centro. Troverete un cartello con le informazioni per raggiungere Località Cusano che dista appena dieci minuti in auto. Seguitelo svoltando a destra. Al primo incrocio girate nuovamente a destra e subito dopo a sinistra. In pochi minuti giungerete all'uliveto nei pressi del quale parcheggerete la vostra auto. Vi accorgerete di essere arrivati quando troverete altri mezzi a bordo strada.

Percorso Cascata di Cusano
Punto di partenza per l'escursione alla cascata di Cusano
Punto di partenza per l'escursione alla cascata di Cusano
Il percorso

Tempo: 40 minuti senza soste, solo andata
Difficoltà: E

Al momento non esiste un sentiero segnalato per raggiungere la cascata. In ogni caso è difficile sbagliarsi. Nei pressi del campo di ulivi parte una carrareccia in leggera salita che dopo pochissimi metri dovrete abbandonare per inoltrarvi a sinistra, in discesa, nell'uliveto. Vi accorgerete del percorso da seguire osservando l'erba schiacciata da chi vi ha preceduto. La discesa per i campi avviene in maniera veloce fino ad entrare in un bosco. Qui il sentiero, più evidente, attraversa la fitta vegetazione e scendendo arriva al torrente Capo La Vena. Andando a destra, ovvero controcorrente il percorso si fa più difficile ma è alla portata di tutti. C'è la possibilità di percorrere quasi tutto il tragitto senza bagnarsi ma bisogna prestare attenzione a dove mettere i piedi. Si procede infatti tra le rocce scivolose oltrepassando qua e là il corso d'acqua il cui livello non è elevato. Man mano che ci si spinge oltre il canyon diventa più stretto e suggestivo. Alle porte della cascata è necessario superare una vasca naturale della lunghezza di un paio di metri ed immergersi con l'acqua alta fino a 140 cm. Se con voi avete una borsa poggiatela sulle vostre teste. Poco oltre, dietro le rocce si aprirà la visuale con la cascata di Cusano.

NOTA BENE: la natura è di tutti... Non sporcate ed abbiate rispetto di ciò che vi circonda!

Abbateggio, cascata di Cusano
Abbateggio, cascata di Cusano
Abbateggio, cascata di Cusano
Abbateggio, cascata di Cusano
Abbateggio, cascata di Cusano
Abbateggio, cascata di Cusano
Abbateggio, cascata di Cusano
Abbateggio, cascata di Cusano
Abbateggio, cascata di Cusano
Abbateggio, cascata di Cusano

1 commento:

  1. Bello. Grazie. Ci sto facendo un pensierino per la prossima primavera/estate

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