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Torino città “green”. I 5 parchi comunali più grandi


51 parchi presenti all'interno nell'area urbana della città di Torino con 21 chilometri quadrati su 130 di superficie comunale coperti da zone verdi a gestione pubblica. Basta questo dato per riconoscere Torino come la più verde tra le grandi città d'Italia. A differenza di molti altri centri, il capoluogo piemontese si sta impegnando per trovare misure in grado di superare in parte i problemi legati all'inquinamento ambientale che purtroppo caratterizzano ogni grande centro urbano. Soprattutto negli ultimi anni il concetto di "green" ha assunto sempre più importanza e così si sono sviluppati servizi dedicati a cittadini e turisti in grado di far vivere la città in un'ottica sempre più ecologica. Alcuni esempi: il Turin Eco City Tour è un'idea è della società Cavourese, storica azienda torinese di trasporto pubblico e privato, in giro per la città toccando i punti e le attrazioni più importanti a bordo di bus elettrici oppure la catena Best Western che ha aderito al progetto "Stay for the Planet", nel quale i suoi hotel sono impegnati in una gestione sostenibile della propria attività monitorando consumi, attuando azioni di efficienza energetica e riducendo l’impatto ambientale grazie a comportamenti virtuosi. Scorrendo la lista degli hotel a Torino di Best Western non si trovano solo alberghi ecosostenibili, ma anche alcune strutture pet-friendly in grado di ospitare animali domestici.

Detto questo, rimanendo in una tematica green, vorrei parlarvi in questo post dei 5 parchi comunali più grandi di Torino.

1. Parco della Pellerina

Parco della Pellerina, tagliato in due dalla Dora Riparia, prende il nome dalla omonima cascina risalente al '600 un tempo di proprietà della famiglia dei marchesi Tana. Degli stessi, nelle vicinanze del lago più grande, è presente la cascina Marchesa. La sezione a sud del fiume è ufficialmente dedicata a Mario Carrara, antropologo dell'Università di Torino, uno dei 12 professori universitari italiani su 1200 a rifiutarsi di giurare fedeltà al fascismo, quella a nord del fiume. La porzione a nord del fiume intitolata alle vittime del rogo che il 6 dicembre 2007 devastarono le vicine acciaierie Thyssenkrupp.

2. Parco del Valentino

Il Parco del Valentino è il più antico parco pubblico della città. Fu Emanuele Filiberto di Savoia ad acquistare tutta la zona nel Cinquecento; nel 1630 venne costruito il Castello omonimo che ospita la facoltà di Architettura. Il parco diventò anche la cornice di grandi esposizioni nazionali ed internazionali, che si tennero dal 1829 al 1961. La sua posizione centrale fa si che sia il più frequentato da residenti e turisti.

3. Parco Colonnetti

Parco Colonnetti è situato nella periferia sud di Torino. Dal 1911 al secondo dopoguerra ha ospitato il primo aeroporto torinese, Mirafiori. Dopo decenni di abbandono la zona è stata riqualificata e le aree verdi trasformate in parco cittadino con aree attrezzate per praticare sport, aree giochi per bambini (Cittadella dei Bambini è un'area attrezzata di circa 1000 mq) e sentieri storici e naturalistici.

4. Parco Cavalieri di Vittorio Veneto. Piazza d'Armi

Il Parco Cavalieri di Vittorio Veneto, inaugurato nel 1974, è conosciuto dai torinesi con l'antico nome di Piazza d'Armi. Questo spazio era infatti utilizzato per ospitare esercitazioni militari. L'attuale parco è uno degli spazi verdi pubblici più grandi della città diviso solo da una fascia centrale dedicata all'addestramento sportivo dei militari e pertanto non accessibile al pubblico. Ideale per praticare jogging e fare passeggiate, l'area verde ospita una zona umida che è stata ricreata per salvaguardia del rospo smeraldino.

5. Parco Ruffini

Dedicato al famoso giurista, ex Ministro e professore universitario, Francesco Ruffini, il parco fu progettato nel corso degli anni Venti e inaugurato il 31 dicembre 1925. Sviluppato attorno alla cascina "Galiziana" quest'area vide nel corso del secondo dopoguerra la costruzione di una colonia elioterapica e una piscina che ben presto divennero le maggiori attrattive della zona. Successivamente vennero edificati lo stadio, ora intitolato alla memoria di Primo Nebiolo, e il Palazzetto dello Sport. Il parco appare ora interamente pedonalizzato e si è arricchito di nuovi servizi per lo sport e il tempo libero come campi da tennis, da calcetto, da calcio e una pista di pattinaggio oltre ad un percorso attrezzato e aree giochi per bambini.

***Post in collaborazione con Best Western***

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