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Trascorrere l'ultimo dell'anno a La Coruña

La Coruña, Darsena de La Marina

Organizzare il Capodanno all'ultimo momento:

A due giorni dal nuovo anno non avevamo ancora un'idea precisa su dove festeggiare l'arrivo del 2017. Premettendo che la nostra base di partenza fosse la città di Vigo, in Galizia, abbiamo trascorso un intero pomeriggio nel pensare a possibili mete che facessero al caso nostro, ovvero con le seguenti caratteristiche: relativamente economiche, un minimo movimentate e raggiungibili in poche ore. Il risultato? Madrid...troppo costosa, Santiago de Compostela...feedback modesti, Oporto...hotel quasi tutti al completo. Ecco perchè la nostra scelta è caduta su La Coruña. Non conoscevamo nessuno che fosse stato qui a Capodanno e ci siamo fidati del nostro intuito. Com'è andata? Beh, la città è molto carina, da vedere e scoprire lentamente, mentre per quanto riguarda i festeggiamenti La Coruña non è certamente la migliore località per aspettare la fatidica mezzanotte, sempre che non si decida di partecipare ad un party esclusivo organizzato da hotel pluristellati o in qualche discoteca. In piazza non aspettatevi niente organizzato dal Comune. Di questo vi parlerò più avanti in dettaglio.

Cosa vedere a La Coruña. Possibile itinerario

Siamo arrivati in città alle prime luci del mattino, con tutto il tempo a disposizione per visitarla con calma. A La Coruña abbiamo alloggiato presso l'Hotel Ibis Style, una moderna ed economica struttura a quattro stelle (25 euro a testa con prima colazione inclusa) in posizione non proprio centrale. Devo ammettere che prenotando la camera mi aspettavo una struttura meglio ubicata ma l'hotel dispone nelle vicinanze di una fermata dell'autobus (n°11) che conduce direttamente in centro in circa mezz'ora. Scesi nei pressi di Plaza de Pontevedra, da lì abbiamo cominciato il nostro percorso a piedi raggiungendo la pedonale Calle Real. La Calle Real è un po' il cuore di La Coruña, una delle più antiche e una delle principali a livello commerciale con negozi e cafè che si dislocano ovunque. Molte delle abitazioni che si affacciano lungo la via sono inoltre decorate con le tipiche gallerie bianche vetrate. Da Calle Real ci siamo spostati sulla Avenida do Porto (fino a poco tempo fa Avenida Alférez Provisional) che, insieme all'antistante Darsena de la Marina, rappresenta una delle cartoline più emblematiche della città. Tutti gli edifici mostrano le caratteristiche facciate in vetro e disegni artistici progettate dell'architetto Juan de Ciórraga alla fine del XIX secolo.

La Coruña, Darsena de La Marina
La Coruña, Darsena de La Marina
Avenida do Porto conduce in breve in Plaza de Maria Pita, una grande piazza pedonale intitolata all'eroina María Pita, che salvò la città durante l'assedio degli inglesi capitanati da Francis Drake nel 1589, dando l'allarme e fermando il portabandiera inglese. Si tratta di uno spazio molto ampio, racchiuso su tre lati da edifici con gallerie e arcate, mentre il quarto è occupato dal Palazzo Municipale. Plaza de Maria Pita è anche la porta d'ingresso alla città vecchia. Da qui vicoli e stradine s'inerpicano verso il nucleo più antico di La Coruña che ospita alcune delle residenze e dei palazzi nobiliari più importanti.

La Coruña, vicoli nella città vecchia
La Coruña, vicoli nella città vecchia
Solo per citarne alcuni: il Palazzo dei Marchesi San Martín de Hombreiro nella calle del Parróte, il Palazzo Cornide di fronte alla plaza de Santa María o il Palazzo familiare della scrittrice Doña Emilia Pardo Bazán, ora sede della Real Academia Galega, nella calle Tabernas. Ciò che mi ha colpito di più della città vecchia sono sicuramente le chiese. La prima da noi incontrata è stata la chiesa di Santiago nell'omonima calle. Vincolata all'origine medievale della città è invece la Collegiata di Santa Maria del Campo, edificata nel XIII secolo. La cappella della Vergine del Rosario, patrona di La Coruña, è situata all'interno del convento di Santo Domingo. In ultimo, il convento di Santa Barbara venne fondato nel tardo Medioevo da una comunità femminile francescana, entrata nell'ordine di Santa Clara a partire dal 1912. Dalla città vecchia ci siamo spostati più in basso, verso la zona del Perrote, con il bastione di San Carlos, il castello di San Antón (nei pressi del porto sportivo de las Animas) e le tre porte (Parrote, el Clavo e San Miguel).

La Coruña, chiesa di Santiago
La Coruña, chiesa di Santiago
La Coruña, chiesa di Santiago
La Coruña, chiesa di Santiago
La Coruña, puerto deportivo de las Animas
La Coruña, puerto deportivo de las Animas
 La Coruña, castello di San Antón
La Coruña, castello di San Antón
Una visita di La Coruña non può dirsi completa senza il suo monumento simbolo, la Torre de Hercules, dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 2009. La Torre può vantare due primati d'eccezione, si tratta del faro romano più antico al mondo oltre ad essere l'unico ad essere tuttora in funzione. Costruito nella seconda metà del secolo I da un architetto di Coimbra di nome Gaio Sevio Lupo, la sua luce è sempre stata un punto di riferimento per i marinai in navigazione. Ciò che vediamo oggi non è la sua conformazione originaria in quanto il rivestimento esterno è opera di Eustaquio Giannini, nel secolo XVIII. Per raggiungerla è necessario percorrere un lungo viale in leggera salita, la costruzione si erge infatti su colle a 60 metri d'altezza. Il panorama, in una giornata di sole, come quella che abbiamo incontrato noi è semplicemente splendido, con la vista che spazia dall'oceano al vicino Parco Scultoreo all'aria aperta.

La Coruña, Torre de Hercules
La Coruña, Torre de Hercules
La Coruña, vista dalla Torre de Hercules
La Coruña, vista dalla Torre de Hercules
La Coruña, vista dalla Torre de Hercules
La Coruña, vista dalla Torre de Hercules
La mezzanotte a La Coruña. La mia esperienza

È vero, siamo partiti impreparati ma contavamo di trovare qualcosa organizzato dal Comune. Invece La Coruña ha lasciato ai privati ogni singola iniziativa, in gran parte hotel con cene di gala e discoteche. In serata ci siamo recati in centro sperando di trovare un ristorante aperto (consigliati dalla gente del posto) ma invece di trovare una città in fervente attesa per la mezzanotte abbiamo incontrato la piazza principale, Plaza de Maria Pita e le vie circostanti praticamente deserte. La maggior parte delle persone ha scelto infatti di trascorrere il Capodanno nelle proprie abitazioni. Dico la verità, per un attimo abbiamo pensato di rimanere senza cena. Nella zona più importante di La Coruña abbiamo incontrato solamente quattro ristoranti aperti, di cui due al completo, uno disponibile con un menu per persona di 100 euro (!!!) e un sushi bar. La nostra scelta, seppur con un po' di scetticismo, è inevitabilmente ricaduta su quest'ultimo, il Ginza Sushi Bar per la precisione, in Plaza Maria Pita. Siamo rimasti contentissimi, prezzi contenuti e soprattutto cibo fresco e ottimo. La mezzanotte è arrivata quasi senza rendercene conto, seguita dal rumore di pochi petardi. All'esterno la città è rimasta quasi deserta sino all'una, quando abbiamo deciso di tornare in hotel in taxi. Il tassista ci ha riferito che di lì a poco le vie si sarebbero affollate. Conclusione: probabilmente si è rivelata una serata sottotono dal punto di vista dei festeggiamenti ma quando si è in compagnia di persone piacevoli tutto passa in secondo piano.

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