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Štanjel, nel cuore del Carso sloveno

Štanjel, borgo

Il Carso è la terra dei contrasti. Un territorio aspro la cui pietra, ruvida e spoglia, si contrappone alla vitalità della vegetazione, un altipiano calcareo che s'innalza ripido nella parte più settentrionale del mar Adriatico. Derivano proprio da questa regione i fenomeni carsici, conosciuti in tutto il mondo per la loro unicità: un'area quasi del tutto priva di acqua in superficie ma ricca di cavità naturali, grotte e corsi d'acqua nel sottosuolo. Il Carso abbraccia tre nazioni: il nord-est dell'Italia con le province di Gorizia e Trieste, e parte di Slovenia e Croazia. Io ho visitato il lato sloveno, durante un blog tour organizzato da MGM Media Optima.

Štanjel (San Daniele del Carso) è uno degli insediamenti più antichi, un villaggio completamente fortificato (l'unico della zona) la cui storia è stata scritta lentamente nel corso dei secoli. Da qui sono passati i Romani, i Turchi, i Veneziani, gli Asburgo, solo per citarne alcuni, ma è durante il medioevo che questa pittoresca cittadina si sviluppò attorno all'attuale castello. Come gli altri paesini del Carso anche San Daniele è caratterizzato da stradine strette circondate da case in pietra, l'una addossata all'altra. La storia di Štanjel è indissolubilmente legata a quella della personalità di Maks Fabiani, una delle personalità più illustri del Carso. Architetto, urbanista, docente universitario, pittore, Fabiani fu sindaco di questa cittadina dal 1935 al 1945. Tutto ciò che venne costruito a San Daniele del Carso durante il primo dopoguerra fu progettato da Fabiani e gran parte delle attrazioni attuali di Stanjel è dovuta a questo personaggio.

Cosa vedere a Štanjel

Borgo. Il centro abitato si estende all'interno delle mura fortificate. Come nelle antiche città etrusche il borgo è stato costruito su terrazzamenti che seguono l'andamento del terreno. Štanjel conserva edifici del tipo originario di edilizia carsica in pietra, solitamente comprendenti al pianoterra la stalla e il deposito e al primo piano l'abitazione vera e propria. Un tempo anche i tetti e le gronde erano realizzati in pietra al fine di incanalare l'acqua piovana nelle cisterne.

Štanjel, borgo
Štanjel, borgo
Štanjel, borgo
Castello di Štanjel. Dimora dei conti di Gorizia, il castello fu trasformato in palazzo tardogotico e in seguito rinascimentale. La proprietà passo di mano molte volte nel corso dei secoli e nei primi anni trenta del XX secolo, su proposta di Maks Fabiani, fu adibito a municipio e centro civico, scuola e centro culturale. Attualmente ospita nella parte inferiore la Galleria Luigi Spacal, con una mostra permanente del pittore e grafico del Litorale.

Štanjel, castello
Štanjel, castello
Štanjel, castello
Chiesa di San Daniele. Il suo campanile è inconfondibile. C'è riconduce la sua forma a un limone chi in essa vede una mitra vescovile. Sta di fatto che la chiesa di San Daniele è ben riconoscibile. L'edificio, costruito nel XV secolo, fu gravemente danneggiato nel 1944, durante il secondo conflitto mondiale.

Štanjel, campanile della chiesa di San Daniele
Štanjel, campanile della chiesa di San Daniele
Villa Ferrari. Situata nella parte orientale di Štanjel la villa è costituita da un complesso di edifici ristrutturati negli anni venti del XX secolo da Maks Fabiani per il nipote di Enrico Ferrari e la sua famiglia. Degli edifici fu mantenuta la concezione originaria mentre gli interni furono modernizzati in funzione delle esigenze famigliari. Villa Fabiani fu utilizzata come sanatorio per i pazienti con malattie polmonari mentre sino alla Seconda Guerra Mondiale la famiglia Fabiani scelse la villa come residenza di villeggiatura.

Giardino Ferrari. Questo parco rappresenta un'estensione di Villa Fabiani e anch'esso fu costruito su progetto di Maks Fabiani nel primo dopoguerra. L'elemento principale è sicuramente il laghetto artificiale ovale con isolotto alimentato attraverso un particolare sistema idraulico e collegato da un ponticello in stile veneziano. Nel giardino sono presenti anche alcune aree funzionali come il frutteto, l'orto, la ghiacciaia e l'impianto idraulico. Proprio la complessità dell'impianto è una delle peculiarità del giardino: questo raccoglieva l'acqua piovana dalla collina di Štanjel e riforniva d’acqua anche gli ambienti all'interno della villa. Dal giardino Ferrari è possibile godere di una bellissima vista sulla valle del Branica.

Štanjel, Giardino Ferrari
Štanjel, Giardino Ferrari
Štanjel, Giardino Ferrari
Štanjel, Giardino Ferrari
Štanjel, Giardino Ferrari
Cosa fare a Štanjel

Sentiero Fabiani. Si tratta di una rete di passeggiate connesse tra loro che toccano i luoghi e gli edifici legati alla personalità di Maks Fabiani. Tra i percorsi più interessanti è da citare sicuramente il sentiero panoramico che in circa 30 minuti, a partire dall'ingresso occidentale con il portale di Fabiani, consente di raggiungere il Giardino Ferrari attraverso il sentiero panoramico settentrionale, un tempo accesso principale all'abitato. Un'alternativa è il sentiero che dallo stesso Giardino Ferrari permette di raggiungere in circa un'ora gorni Kobdilj (Cobidil San Gregorio Superiore) dove è situata Villa Fabiani, la casa natale di questo eclettico personaggio. La posizione del complesso è invidiabile, in una zona panoramica sulle colline circostanti. Sono diverse le unità abitative presenti con annessi cascinali ed al suo interno inglobava anche una serra e un ricco giardino d’inverno. L’emblema della casa e della famiglia è un gelso secolare, il più grande esemplare della specie esistente in Slovenia.

Štanjel, Sentiero Fabiani
Štanjel, Sentiero Fabiani
Štanjel, Sentiero Fabiani. Valle del Branica
Štanjel, Sentiero Fabiani. Valle del Branica
Kobdilj, Villa Fabiani
Kobdilj, Villa Fabiani
Kobdilj, Villa Fabiani

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