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Borghi d'Abruzzo: Villalago e il lago di San Domenico

Villalago, Lago di San Domenico

Fin da piccolo ho avuto un'attrazione particolare per i villaggi caratteristici, per i piccoli centri fuori dal tempo dove le tradizioni si tramandano di generazione in generazione. Probabilmente tutto è dovuto al fatto che sono nato in Abruzzo, una regione ricca di paesi pittoreschi da scoprire ed immortalare. Oggi vi parlerò di Villalago, un borgo delizioso alle porte del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, spesso poco visitato a discapito dalla vicina e più famosa Scanno

Raggiungere Villalago è molto semplice: basta seguire l'Autostrada A25 Torano-Pescara, uscire al casello di Cocullo (un altro paesino tutto da scoprire, magari durante la celebrazione pagana di San Domenico) e percorrere una delle strade più suggestive d'Abruzzo, quella che attraversa il cuore delle Gole del Sagittario, tra gallerie e stretti tornanti. 

Villalago è conosciuto soprattutto per il lago di San Domenico, una sosta inevitabile durante il percorso. Il lago, in località Prato Cardoso, appare all'improvviso, sulla destra, con le sue acque limpide e verdi. Il luogo fu scelto da un monaco benedettino, San Domenico Abate, nato a Foligno nel 951 che si stabilì in un antro naturale antistante la sorgente del fiume Sega per dedicarsi alla preghiera e alla meditazione. Il ritiro divenne ben presto un luogo di culto a tal punto che qui fu costruito un eremo. Oggi l'eremo di San Domenico è facilmente visitabile. Un portico con una bifora cinquecentesca dà il benvenuto sul lago con quattro scene illustranti altrettanti miracoli dello stesso santo. All’interno un altare in stile neogotico ed una porta che conduce alla grotta dove San Domenico era solito ritirarsi. Fino a pochi anni fa qui erano conservavate le travi di legno su cui dormiva San Domenico, oggi trasferite nella chiesa parrocchiale dopo essere state gravemente danneggiate da un incendio.

L'ambiente circostante è ideale anche per i pic-nic e per la pesca. Non è raro incontrare persone intente a pescare, dato che questo bacino è ricco di trote. Dal lago si diramano anche alcuni sentieri che raggiungono l’abitato di Villalago e le montagne circostanti come Rosa Pinnola e Valle Preziosa.

 Villalago, lago di San Domenico
 Villalago, lago di San Domenico
Villalago, lago di San Domenico
Villalago, eremo di San Domenico
Villalago, eremo di San Domenico
Villalago, eremo di San Domenico
In molti preferiscono proseguire lungo la strada verso il più grande lago di Scanno, in gran parte nel territorio comunale di Villalago, ed il paese di Scanno, conosciuto come il "borgo dei fotografi" in quanto grandi artisti del passato, da Cartier- Bresson a Berengo Gardin, hanno immortalato le sue vie, i suoi tetti e le sue donne in abiti tradizionali. Eppure il centro abitato di Villalago non è da meno quanto a scorci da fotografare.

Dalla piazza principale una scalinata conduce verso il centro storico arrampicato sul versante orientale del monte Argoneta. Sulla destra la Chiesa Parrocchiale in stile romanico-abruzzese custodisce l'altare di San Domenico e un dipinto in tela risalente al 1521 e raffigurante la Madonna del Rosario. Questa parte dell'abitato, un po' come per tutti i borghi abruzzesi, è un susseguirsi di vicoli, piazzette ed antiche abitazioni.

Villalago
Villalago
La "Porticella" è la porta che un tempo dava l'accesso all'abitato e al vecchio municipio. Successivamente la torre campanaria anticipa quello che è il Palazzo della Cancelleria, sede dell'antica Università, attualmente adibito ad abitazioni. Un tempo l'elemento che contraddistingueva Villalago era probabilmente la Rocca, le cui mura difensive sono state sostituite da case civili e di cui oggi rimane solamente una torre di origine medievale e il Palazzo Baronale che ospita il Museo dei Mestieri della Rocca nel quale sono esposti pannelli informativi e riproduzioni fedeli degli antichi mestieri locali. 

Durante la mia visita ho trovato il centro storico di Villalago quasi completamente deserto ad eccezione di una coppia di anziani che mi ha indicato la via per la torre. È un peccato perché il borgo merita e non ha niente di meno rispetto alla vicina Scanno.

Villalago
Villalago
Villalago
Villalago
Villalago
Villalago
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