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Visto turistico per un viaggio in Pakistan. Come richiederlo

Visto Pakistan

Devo essere sincero, il visto turistico per il mio viaggio via terra in Pakistan era una delle mie preoccupazioni più grandi in vista del progetto #GreenRoutes. Il giro del mondo dei Parchi Nazionali. Mi ero informato sul web ma le informazioni erano sempre vaghe ed imprecise, avevo contattato agenzie specializzate in visti e servizi consolari ma i prezzi erano spropositati nonostante la comodità del servizio ed avevo provato a contattare chi in Pakistan era già stato. Tutto questo per risolvere il mio dubbio più grande, il biglietto aereo di andata e ritorno tra i requisiti. Per me che ho pianificato un viaggio con mezzi di trasporto terrestri l'evidente difficoltà di non possedere tale prerogativa sarebbe stato impossibile procedere alla richiesta. La risposta è arrivata direttamente dall'Ambasciata del Pakistan a Roma. Il biglietto aereo non è obbligatorio nel caso in cui si decida di attraversare il paese attraverso le frontiere terrestri nonostante questo sia menzionato all'interno del sito ufficiale della stessa Ambasciata. Scrivo questo post proprio per provare a fare un po' di chiarezza, almeno per i viaggiatori indipendenti come me.

Requisiti richiesti

  • Presenza effettiva del richiedente
  • Passaporto
  • Copia della carta d'identità del richiedente
  • N°2 Fototessere in formato passaporto
  • Modulo di richiesta visto debitamente compilato in lingua inglese
  • Estratto conto bancario del richiedente degli ultimi 90 giorni
  • In caso di un invito da parte di un'organizzazione pakistana, lettera d'invito dell'organizzazione con scopo e durata della visita, nonché le città e i luoghi da visitare. Nel caso in cui lo sponsor sia una famiglia o un amico, la lettera di invito dovrebbe menzionare la famiglia invitante, i dati e l'indirizzo dell'individuo
  • Copia del CNIC, NICOP o passaporto pakistano dell'eventuale sponsor pakistano
  • Prenotazione hotel per tutto il periodo di permanenza (ho portato con me le prenotazioni effettuate su Booking.com, tutte sistemazioni con cancellazione gratuita)
  • Biglietto di ritorno in caso di viaggio in aereo
  • Traduzione in inglese di qualsiasi documento non in inglese o urdu

Dove richiederlo

Mi sono recato di persona presso l'Ambasciata del Pakistan a Roma anche se è possibile richiedere il proprio visto presso il Consolato Generale del Pakistan a Milano. I servizi consolari vengono effettuati in via Riccardo Zandonai 84/B. Non raggiungete quindi via della Camilluccia 682, sede vera e propria dell'Ambasciata. È possibile fare domanda del visto solamente nelle giornate del martedì e del giovedì, dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

La domanda del visto

Una volta raggiunta la sede per i servizi consolari sono entrato in un casotto dove ho depositato il mio cellulare ed ho ricevuto un biglietto con una sigla relativa allo sportello dove presentare la domanda. Sono stato accolto da un operatore italiano al quale ho consegnato tutti i documenti. Alla presentazione del materiale è possibile scegliere tra due modalità: una normale, i cui tempi di elaborazione variano tra i cinque e i dieci giorni lavorativi ad un costo di 32 euro, ed una urgente con elaborazione del visto in giornata ed un costo di 64 euro. Chiaramente, provenendo da Pescara ho scelto quest'ultima. Dopo aver lasciato i documenti ho atteso alcuni minuti prima di effettuare un'intervista con il console al quale spetta il compito di dare il via libera o meno per il visto. L'intervista riguarda le caratteristiche del viaggio e le motivazioni che spingono il turista a visitare il paese.

La durata del visto

A partire dall'emissione, il visto ha una validità di 90 giorni entro i quali è possibile entrare nel paese. Una volta in Pakistan avrete a disposizione 30 giorni per muoversi al suo interno.

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