

Chi sono
Manuel Santoro è un viaggiatore, tour leader, digital creator e autore italiano specializzato in itinerari fuori dalle rotte più battute, con una profonda passione per l’America Latina, l’Africa e i luoghi dove il turismo di massa non è ancora arrivato.
Nato a Pescara nel 1988, dopo una laurea specialistica con il massimo dei voti in Management delle Imprese dello Sport e del Turismo, ho trasformato quella che era una semplice passione in uno stile di vita e in una professione. Oggi lavoro come freelance e collaboro con Kanaga Africa Tours, continuando a costruire progetti legati al mondo del viaggio, della comunicazione e dell’esplorazione indipendente.
Da sempre cerco esperienze autentiche: attraversare frontiere dimenticate, viaggiare su mezzi locali, dormire in villaggi remoti e conoscere persone che raccontano il volto più vero di un Paese. È proprio questo il cuore di “I Viaggi di Manuel”: un blog nato nel 2012 per condividere itinerari insoliti, reportage di viaggio, consigli pratici e storie vissute lontano dalle principali rotte turistiche.
Negli anni ho attraversato deserti, montagne, altipiani andini e foreste tropicali, spesso scegliendo strade più lente e meno semplici, ma incredibilmente più umane. Ho una passione particolare per i Paesi andini e per l’America Latina, terre che mi hanno ispirato anche nella scrittura dei miei libri, Ande Dimenticate e Il Respiro della Pachamama.
Il mio modo di viaggiare ruota attorno a un’idea semplice: esplorare il mondo in maniera più consapevole, sostenibile e curiosa. Amo i luoghi poco inflazionati, quelli dove il tempo sembra rallentare e dove capita ancora di sentirsi l’unico viaggiatore nel raggio di chilometri.
Nel mio zaino non mancano mai un block notes, la reflex e il drone, strumenti con cui provo a raccontare atmosfere, paesaggi e incontri vissuti durante il cammino. Pianifico ogni viaggio nei minimi dettagli, pur sapendo che saranno poi le persone incontrate lungo la strada a cambiare completamente i miei piani.
In questa pagina troverai anche una sezione più personale, con domande e risposte sui miei viaggi più intensi, i confini più assurdi attraversati, i trekking più duri, i villaggi più remoti e i momenti che mi hanno lasciato senza parole. Un modo diverso per raccontare il mondo attraverso esperienze realmente vissute.
Un po’ di me
La mia idea di viaggio è quella di promuovere itinerari fuori dalle principali rotte turistiche attraverso valori di sostenibilità economica e ambientale. Amo conoscere luoghi poco inflazionati, dove l’unico viaggiatore sono io o quasi.
Cosa non manca mai nel mio zaino? Block notes, reflex e il mio piccolo e prezioso drone. Mi piace pianificare i miei viaggi in maniera quasi maniacale, ben sapendo che una volta arrivato sul posto riuscirò a cambiare completamente tutti i miei piani.
Alcune curiosità su di me – Rispondo alle domande

Qual è stato il confine più surreale che abbia attraversato? 🌍
Frontiera di Torkham, Pakistan e Afghanistan.

Qual è stato il Paese più ospitale che abbia mai visitato? ❤️
Iran

Il cibo più buono mangiato in viaggio? 🍜
Arrosticini, Italia; Chicharrón, Peru; Hallaca, Venezuela; Pupusas, El Salvador.

Qual è stata l’altitudine più alta che ho raggiunto? ⛰️
Khardung La Pass, India: 5.359 metri.

Il trekking più duro che abbia mai fatto? 🥾
Mustang, Nepal: 7 giorni; Monte Kenya, Point Lenana, Kenya: 5 giorni

Qual è stato il viaggio più intenso che abbia mai vissuto? 🇦🇫
Afghanistan

Qual è stato il luogo più difficile da raggiungere in cui sia mai arrivato? 🧭
Shimshal Valley, Pakistan

Il paesaggio naturale che mi ha lasciato senza parole? 🌄
Laguna Grey, Cile; Reserva Paisajistíca Nor Yauyos Cochas, Peru

Qual è il luogo più energico e spirituale che abbia visitato? 🌟
Isola di Pasqua, Cile

Qual è stata la notte più indimenticabile vissuta durante un viaggio? 🌙
Dormire su un materassino al cospetto di una volta stellata nel Deserto Bianco, Egitto

Il villaggio più remoto dove abbia mai dormito? 🛖
Sarayaku, Ecuador.

Qual è stato il trasferimento più lungo in viaggio? ⏳
Cile, autobus San Pedro de Atacama – Santiago de Chile: 23 ore

Qual è stato il più grande inconveniente vissuto durante un viaggio? ⚠️
Passaporto perso fuori dall’aeroporto di Chengdu, in Cina. Ritrovato un’ora dopo perché qualcuno lo aveva consegnato alla polizia locale.

La festa o celebrazione più incredibile vissuta in viaggio? 🎉
Pellegrinaggio al Santuario del Señor de Qoyllority, Perù

Il mercato più autentico o affascinante visitato? 🕌
In generale i mercati africani. Posso citare quelli del Camerun e del Ciad.

Il momento in cui ho avuto più paura durante un viaggio? ⚡
Nepal. Volo Pokhara-Jomsom, 2014. Aereo piccolo, abbiamo avuto la sensazione che l’aereo stesse per precipitando (e probabilmente era così…).

