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Da Arequipa a Chivay

20 Ottobre 2011 · Manuel Santoro · Lascia un commento

Alle 8,30 mi viene a prendere il pulmino in ostello per il tour di due giorni nel Colca Canyon. Siamo una quindicina e la guida che ci accompagnerà si chiama Irene. Un primo break in un piccolo negozio ai piedi del vulcano Misti per permettere a tutti di comprare le ultime cose necessarie prima del vero e proprio stop nella Riserva Nazionale di Salinas y Aguada Blanca per ammirare le vicuñas. La Riserva lascia spazio ad un’estesa piana, la Pampa di Patapampa, dove faccio la mia prima conoscenza con lama ed alpaca.



Arequipa, Volcan Misti
Reserva Nacional Salinas y Aguada Blanca
Reserva Nacional Salinas y Aguada Blanca
Reserva Nacional Salinas y Aguada Blanca, alpaca
Reserva Nacional Salinas y Aguada Blanca
Continuiamo il nostro percorso ed abbiamo la possibilità di osservare paesaggi mozzafiato. Sostiamo in un bar affollato di turisti. A pochi passi un piccolo e coloratissimo mercato. Ne approfitto per fotografare una conformazione rocciosa a dir poco particolare a forma di rana.
Raggiungendo Chivay
Raggiungendo Chivay
Raggiungendo Chivay
Raggiungendo Chivay, roccia a forma di rana
Raggiungendo Chivay, roccia a forma di rana
La strada sale raggiungendo il Mirador delle Ande a 4910 metri. L’altitudine si fa sentire così come i primi sintomi del “soroche”: fatica ad ogni spostamento, mal di testa. 

Mirador delle Ande, 4910 m slm
Mirador delle Ande, 4910 m slm
Mirador delle Ande, 4910 m slm
Mirador delle Ande, 4910 m slm
Giungiamo quindi al pueblo di Chivay dove pranziamo in un ristorante a buffet, l’”Urinsaya” e prendiamo posto nei rispettivi hotel/ostelli. A me tocca l’Hostal Kuro’s. Raggiungo il centro del piccolo paese alla ricerca di un telefono per effettuare una chiamata: le strade sono sterrate, supero un piccolo ma pittoresco mercato, mi dicono che non c’è segnale per chiamare. Sembra essere tornati indietro nel tempo. Alla fine il receptionist dell’ostello mi presta il suo computer per mandare un messaggio.  Relax nel pomeriggio. Ci rechiamo alle terme distanti 3 km dal piccolo pueblo. L’acqua è fantastica con i suoi 40°C! Mentre fuori la temperatura è sui 15°C. Faccio conoscenza di due coppie di ragazzi spagnoli. A pochi passi dalle acque termali un ponte scricchiolante su un torrente in secca porta ad alcune rovine.

Chivay
Chivay
Chivay, acque termali

Chivay, nei pressi delle acque termali
Chivay, nei pressi delle acque termali
Chivay, nei pressi delle acque termali
La cena, in propria autonomia, scelgo di farla in un piccolo ristorante nella Plaza de Armas di Chivay ordinando l’alpaca alla plancha. È una carne molto magra, dal buon sapore. Ottima una piccola insalata veramente piccante con sedano e pomodori. Alle 19.50 sono già a letto. La sveglia per il giorno successivo è prevista per le 4.35!

Tour Colca Canyon (2 giorni, 1 notte): 115 soles 


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Chi è Manuel Santoro

Blogger, tour leader e digital creator.
Autore del libro "Ande dimenticate".
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