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Raggiungendo Machu Picchu

28 Ottobre 2011 · Manuel Santoro · 1 commento

Il giorno prima ho fissato un appuntamento alle 9,30 in ostello con Oscar. Si è offerto ad accompagnarmi in Calle Pavitos dove è possibile trovare un mezzo per raggiungere Ollantaytambo. Alle 9,50 lui non è ancora arrivato, per cui decido di agire autonomamente. Fermo un taxi e raggiungo il posto. Qui prendo un taxi collettivo all’interno del quale scambio qualche parola con il ragazzo al mio fianco, Taro, uno scultore giapponese a Cusco per una propria esposizione. Mi racconta di essere stato in Italia e di essere entusiasta dal marmo italiano, soprattutto quelli di Carrara e di Pietrasanta. Mi parla inoltre di noi italiani e degli spagnoli, dicendo di come a noi piaccia parlare e meno lavorare al contrario dei giapponesi. Taro scende ad una casa di lavorazione della roccia prima di arrivare ad Urubamba. Il tassista, intanto, da quando siamo partiti guida come un pazzo, tipico dei peruviani: sorpassi in curva ed alta velocità. Arrivo ad Ollantaytambo alle 12 circa. Manca un’ora per prendere il treno, ne approfitto per mangiare qualcosa, due banane e un pacchetto di wafer alla vaniglia.

Ollantaytambo, stazione

In treno, il Vistadome, visto che il più economico Expedition era esaurito, siedo accanto a una ragazza tedesca, Francesca. Viaggia con un’amica da qualche settimana dopo essere stata inizialmente sola a Buenos Aires. Ora stanno facendo un tour particolarmente elaborato qui in Sud America. Chiacchierando e osservando il panorama fuori dai finestrini il tempo passa velocemente. Proprio prima di arrivare ad Aguas Calientes scoppia un violento temporale, la prima pioggia da quando sono in viaggio.

Raggiungendo Aguas Calientes. Treno Vistadome
Raggiungendo Aguas Calientes. Treno Vistadome
Rio Urubamba, panorama dal treno
Salutata Francesca ed atteso invano che smettesse di piovere mi addentro nella cittadina, più che altro un centro per turisti ricco di sistemazioni e ristoranti, alla ricerca di un ostello. Ne giro alcuni decidendo infine di prendere una camera all’Hostal Quilla. Il costo non è eccessivo rispetto agli altri, il wi-fi è incluso e c’è il bagno in camera. Dopo essermi sistemato raggiungo gli uffici per comprare l’entrata a Machu Picchu e il trasporto in autobus per l’indomani. Ceno in ostello. C’è un piccolo ristorante con menu dal prezzo non eccessivo. Opto per un’insalata di pomodori, una bistecca accompagnata da patatine fritte e per completare un rigenerante mate de coca. 

Cusco – Ollantaytambo (taxi collettivo): 10 Soles



Ollantaytambo – Aguas Calientes (treno Vistadome): 115 Dollari

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Commenti

  1. TheGretaEscape dice

    17 Marzo 2014 alle 22:47

    Panorami splendidi anche con la pioggia!

    Rispondi

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Chi è Manuel Santoro

Blogger, tour leader e digital creator.
Autore del libro "Ande dimenticate".
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