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Vacanza in Spagna? Cosa fare in 5 città da non perdere


Una vacanza senza spostarsi troppo dall'Italia, giornate di relax e di conoscenza in una nazione straniera. Se vi dicessi così quale Paese vi verrebbe in mente? A me la Spagna, una destinazione che ha sempre attirato i miei interessi, vuoi per stile di vita, vuoi per patrimonio culturale e paesaggistico. Personalmente ho provato anche a trasferirmi in Spagna, a Vigo per essere precisi, e nonostante questa esperienza si sia rivelata infelice a livello lavorativo non escludo di riprovarci in futuro. Dal punto di vista turistico ho avuto la fortuna di conoscere numerose località e ad essere sinceri nessuna mi ha deluso, probabilmente proprio per questa mia passione verso questa parte di Europa.

Se per la vostre prossime vacanze avete in mente la penisola iberica sicuramente nel web troverete tante proposte per un soggiorno ma se nei vostri programmi vi è l'idea di un viaggio differente vi suggerisco di dare un occhio alle offerte private di Voyage Privé per la Spagna.

Detto questo, evitando di fare lunghi e pesanti sproloqui sulla storia delle città (a questo ci penseranno le guide) ho pensato di elencarvi alcune attività da non perdere in cinque località spagnole. Sono sicuro che dopo aver visitato una delle città che fra poco elencherò tornerete in Italia con la voglia di ripartire presto verso la penisola iberica.

Granada

  • Lasciarsi guidare in una visita all'Alhambra, uno dei simboli del dominio musulmano in città ed in Andalusia. 
  • Conoscere il Palazzo del Generalife, un'oasi di pace avvolta da colline e rigogliosi giardini, situato proprio dinanzi all'Alhambra. 
  • Rilassarsi nei Bagni Arabi di Al-Ándalus, lasciando fluire le proprie emozioni attraverso massaggi, rituali ed esperienze. 
  • Passeggiare a piedi nel quartiere di Albayzin, fondato dai mori e riconosciuto Patrimonio Mondiale dall'UNESCO per la sua unità architettonica. 
  • Immergersi nell'atmosfera mistica della Cattedrale, una delle più grandi espressioni di architettura rinascimentale in Spagna. 
  • Apprendere nuove nozioni nel Parco delle Scienze, un mix tra apprendimento e divertimento tale da soddisfare i più piccoli ed anche gli adulti. 
  • Provare la tortilla del Sacromonte, uno dei piatti più tipici a base di midollo, uova e interiora di vitello. 


Malaga

  • Raggiungere il luogo simbolo della città, la maestosa fortezza dell'Alcazaba, punto d'incontro della cultura araba, romana e rinascimentale. 
  • Osservare Malaga dall'alto del Castello di Gibralfaro. 
  • Perdersi tra le opere del Museo Picasso. 
  • Conoscere uno delle attrazioni folkloriche di Malaga, la Plaza de Toros, conosciuta con il nome di “Malagueta”. 
  • Assistere ad una funzione religiosa all'interno della Cattedrale dell'Incarnazione, preziosa testimonianza del Rinascimento andaluso. 
  • Immergersi nel verde del Giardino Botanico o del Paseo del Parque. 
  • Un aperitivo a base di tapas in uno dei bar del centro storico. 


Barcellona

  • Passeggiare lungo la Rambla, il celebre viale che da Plaza de Catalunya conduce ai piedi della statua di Cristoforo Colombo, a pochi metri dal mare. 
  • Immortalare la Sagrada Familia, un tempio in perenne costruzione in grado di sorprendere per la sua combinazione del modernismo con l'essenza dell'architettura sacra. 
  • Percorrere le vie del Barrio Gotico, tra bar, librerie, antiquari ed edifici religiosi, come l'imponente Cattedrale con la sua guglia appuntita. 
  • Lasciarsi andare tra i colori e i sapori del Mercato della Bouqueria. 
  • Conoscere le opere di Gaudì in città, nelle sue case Pedrera e Batllò e nell'eclettico giardino del Park Guell. 
  • Scoprire il quartiere Raval, oggi un luogo di tendenza con locali fashion, ristoranti etnici e botteghe di artisti, ed un tempo ghetto per i lavoratori cinesi. 
  • Perdersi tra i vicoli del quartiere della Barceloneta. 
  • Ordinare un piatto di Paella in uno dei ristoranti del Porto Vecchio. 


Siviglia

  • Immergersi nel più grande esempio di architettura mudejar in città, i Reales Alcazares, una pittoresca combinazione di colori tra patii, saloni ed ambienti, con mescolanze di stili e combinazioni. 
  • Ammirare il luogo in cui lo stile gotico e quello rinascimentale si incontrano, la Cattedrale di Santa Maria. 
  • Osservare la città dai 96 metri della Giralda, la torre campanaria della Cattedrale. 
  • Passeggiare nel Barrio de San Bartolomè, tra stradine strette e vecchie abitazioni, per conoscere lati autentici di Siviglia. 
  • Prendere testimonianza del prestigio della potenza mondiale spagnola nella Plaza de España, tesa a simboleggiare l'abbraccio del Paese alle sue nuove colonie. 
  • Muoversi in carrozza tra le vie del centro. 
  • Vivere l'atmosfera notturna di Siviglia, tra i locali del Barrio di Santa Cruz, il quartiere di Triana e il lungo fiume. 
  • Degustare piatti locali come l'oca alla sivigliana o il pesce, quasi sempre cucinato fritto. 


San Sebastian

  • Prendere il sole nella Playa de la Concha, considerata una delle spiagge più belle d'Europa. 
  • Salire sul Monte Urgull per ammirare dall'alto la città. 
  • Percorrere le eleganti vie del centro storico e fermarsi alcuni momenti nella Basilica di Santa Maria del Coro. 
  • Raggiungere in funicolare il Monte Igueldo, un altro spettacolare punto panoramico su San Sebastian. Ammirare il Peine del Viento, tre opere scultoree realizzate dall'artista locale Eduardo Chillida, su una scogliera all'estremità occidentale de la Baia de la Concha. 
  • Organizzare un'escursione al vicino villaggio di pescatori di Pasai Donibane, distante appena 12 km. 
  • Contemplare le opere del Museo Municipale di San Telmo, il museo più importante della città. 
  • Dedicare una giornata ad un tour gastronomico tra i pinxtos bar del centro senza dimenticarsi di assaggiare le tipiche tortillas di baccalà.

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