Dintorni di Cusco: la Valle Sagrado


La mattinata non è iniziata nel modo migliore. All’ostello avevano capito (o meglio finto di capire) che dormissi solamente una notte invece di tre. Mi hanno quindi proposto di spostarmi in una camera al piano terra. Ho minacciato di cambiare hotel nel caso non mi fosse piaciuta la nuova sistemazione e per questo mi hanno lasciato nella stessa abitazione. Verso le 8,30 si parte per il tour nella Valle Sagrado. Arrivo al punto d’incontro, accompagnato da un’addetta dell’agenzia dalla quale ho prenotato il giro, proprio quando il pulmino sta per partire. Sono costretto a sedermi in fondo perchè i posti sono praticamente tutti occupati. Due brevi soste, la prima a un mirador verso la Valle Sagrado, la seconda in un mercato artigianale prettamente turistico di Pisac, dove compro qualche souvenir da riportare in Italia.

Valle Sagrado, panorama
Valle Sagrado, panorama
Valle Sagrado, panorama
Ho modo però di conoscere e scambiare qualche parola con la ragazza seduta affianco a me, una ragazza peruviana di Huancayo, Nathalie, a Cusco per un congresso universitario. Raggiungiamo la cittadella inca di Pisac sulla sommità della collina, famosa per i terrazzamenti coltivati. Circa un’ora di tempo per la visita del sito prima di riprendere l’autobus per pranzare a buffet in un ristorante di Urubamba.

Pisac
Pisac
Pisac
Pisac
Nathalie è qui al tour della Valle Sacra con due compagne di università, Pamela e Maria, e mi invita a pranzare con loro. Accetto molto volentieri. Colgo l’occasione per approfondire la loro conoscenza. Studiano amministrazione e scambiamo opinioni sulla cucina peruviana e italiana. In loro compagnia rimango anche durante la visita dello spettacolare sito incaico di Ollantaytambo. La visita è piacevole nonostante i 260 scalini da fare e con le ragazze il tempo passa in fretta parlando e scattando qualche foto.

Ollantaytambo
Ollantaytambo
Ollantaytambo
Ollantaytambo
L’ultima tappa della giornata è il pueblo di Chinchero. Saluto le ragazze che rimangono ad Ollantaytambo per poi raggiungere Machu Picchu. Scambio con Nathalie i contatti per risentirci tramite e-mail e su facebook. Sono allo stesso tempo contento di averle incontrate e dispiaciuto di averle già salutate. È il bello e il brutto del viaggiare da soli. Si conoscono molte persone, ma sono tutte conoscenze effimere, non durano molto e ci si ritrova poco dopo ad essere nuovamente soli. Assistiamo a una dimostrazione pratica di come le persone vivano in questa comunità, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto tessile. Tutto sembra finto, troppo turistico.
Chinchero
Chinchero
Chinchero, dimostrazione pratica
Chinchero, dimostrazione pratica
Prima di tornare ho modo di osservare la chiesa del piccolo pueblo e conoscere una donna argentina di Buenos Aires con la quale faccio il percorso di ritorno verso il pulmino. Torno nuovamente nella pizzeria del giorno prima per cenare, questa volta pizza con funghi champignon.

Escursione Valle Sagrado: 35 Soles

2 commenti:

  1. ouuuuuuuuuuuuw!!!! que lindo para escribir sobre Perú,sobre tus viajes por acá.. sobre nosotras.. muy lindo manu.. definitivamente nos hubiera gustado pasar mas tiempo contigo.. ojalá vuelvas pronto.. sino te vamos a buscar eh!!! un beso inmenso!!! bello!!

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    1. Hola Maria! Muchas Gracias por tu mensaje!! Espero de volver pronto y si es posible espero de hacer un cursillo de formacion en Perù despues de l'universidad! Pero si vosotros quereis de venir aqui en Italia ve espero! Tu eres bienvenida.. Un besote. Manuel

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