Tour nella parte nord-orientale dell′Isola di Pasqua


Alle 9,45 mi reco al punto di ritrovo per l’escursione di un giorno nella parte sud dell’Isola di Pasqua. Il gruppo è composto da sei persone oltre me, la guida, una coppia di russi sulla sessantina, Pierre, francese residente a Monaco di Baviera e di ritorno da un periodo lavorativo di tre mesi in Antartide, Adriana, Drica per gli amici, brasiliana di Rio de Janeiro, e Kim, canadese. Nasce subito una sintonia tra me e gli ultimi tre. I due russi parlano a malapena l’inglese. Una leggera foschia va via via diradandosi. Ci fermiamo ad osservare sulla costa numerosi moai, terminati e non, ed entriamo in qualche piccola caverna usata dai pescatori.

Isola di Pasqua
Isola di Pasqua
Parcheggiamo l'auto in un ampio spazio erboso e ci rechiamo a piedi al primo sito della giornata, l'Ahu Vaihu, con otto grandi moai rovesciati che giacciono a faccia in giù, con le loro acconciature sparse attorno. Le onde dell'oceano, intanto si infrangono vigorose sulla costa. A pochi passi l'Ahu Akahanga, un grande ahu con un moai caduto. La nostra guida ci mostra i resti di un villaggio, le fondamenta di alcune abitazioni e le rovine di alcune case a base rotonda.

Isola di Pasqua, Ahu Vaihu
Isola di Pasqua, Ahu Vaihu
Isola di Pasqua, Ahu Akahanga
Isola di Pasqua, Ahu Akahanga
Il sito sicuramente più affascinante è quello del ristrutturato Ahu Tongariki. Uno tsunami fece crollare le statue nel 1960 e furono rimesse in piedi da una società giapponese tra il 1992 e il 1995. Alcuni galli fanno capolino nella bassa vegetazione mentre altri sembrano volersi mettere in posa su un muretto dinanzi al sito.

Isola di Pasqua, nei dintorni dell'Ahu Tongariki
Isola di Pasqua, nei dintorni dell'Ahu Tongariki
Isola di Pasqua, nei dintorni dell'Ahu Tongariki
Isola di Pasqua, Ahu Tongariki
Isola di Pasqua, Ahu Tongariki
Isola di Pasqua, Ahu Tongariki
Isola di Pasqua, Ahu Tongariki
Isola di Pasqua, raggiungendo Anakena
Isola di Pasqua, raggiungendo Anakena
All'ora di pranzo raggiungiamo la spiaggia di Anakena, un posto da cartolina con palme, sabbia bianca, mare cristallino e un altro grandioso sito, l'Ahu Nau Nau, con sette moai di cui con quattro con acconciatura, mentre di altri due è rimasto solamente il torso. Io prendo tre spiedini di carne in uno dei tre piccoli chioschi presenti. Il bagno in un’acqua così è d’obbligo e noi quattro rimaniamo un’oretta in spiaggia prima di riprendere il nostro tour.

Isola di Pasqua, Anakena
Isola di Pasqua, Anakena
Isola di Pasqua, Anakena
Isola di Pasqua, Anakena
Isola di Pasqua, Anakena, pranzo
Isola di Pasqua, Anakena, pranzo
Ci rechiamo all’antica fabbrica dei moai, il Rano Raraku, un antico vulcano spento che ospita un piccolo lago con cavalli e mucche che vi pascolano attorno. Abbiamo dovuto pagare l’ingresso al Parco Nazionale Rapa Nui pari a 30000$ CH, un po’ troppo esagerato.

Isola di Pasqua, Rano Raraku
Isola di Pasqua, Rano Raraku
Isola di Pasqua, Rano Raraku
Isola di Pasqua, Rano Raraku
Isola di Pasqua, vista panoramica dal Rano Raraku
Isola di Pasqua, vista panoramica dal Rano Raraku
Isola di Pasqua, vista panoramica dal Rano Raraku
E' qui che venivano estratti i blocchi di tufo utilizzati per scolpire i moai ed è qui che si trova il moai più grande dell'isola, di 21 metri di altezza.

Isola di Pasqua, Rano Raraku
Isola di Pasqua, Rano Raraku
Isola di Pasqua, Rano Raraku
Isola di Pasqua, cavalli al pascolo
Isola di Pasqua, cavalli al pascolo
Facciamo ritorno ad Hanga Roa verso le 18. Ci diamo appuntamento alle 20 dinanzi alla farmacia. Assistiamo a uno spettacolo di danza locale, il Kari-Kari. Ballo veramente sensuale, esperienza assolutamente da fare qui nell’Isola di Pasqua. Pierre e Adriana sono stati anche chiamati a ballare dinanzi a tutti con i ballerini.

Isola di Pasqua, Hanga Roa, balletto Kari Kari
Isola di Pasqua, Hanga Roa, balletto Kari Kari
Ceniamo in un ristorante nella via principale, l’”Hetu’u”. I prezzi come sempre sono molto alti ed io prendo sei piccoli empanadas al tonno, l’unico piatto accessibile, ma non troppo, per le mie tasche. A fine serata salutiamo Pierre, che all’indomani lascia l’isola. Io, Adriana e Kim invece ci diamo appuntamento al giorno successivo. Bellissima giornata.

Escursione percorso nord-orientale: 30000 $CH

Entrata Parco Nazionale Rapa Nui: 30000 $CH

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