Anello di Forca Resuni. Trekking tra i camosci

Parco Nazionale d'Abruzzo, Passo Cavuto, camosci

Nonostante un ginocchio gonfio per un infortunio subito qualche giorno prima giocando a calcio, io e Stefano partiamo ugualmente alla volta di Civitella Alfedena, località di partenza per raggiungere la Val di Rose, nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo. Circa un'ora e quaranta di viaggio separano Montesilvano da Civitella Alfedena, senza contare due irrinunciabili soste, la prima nel paese di Alfedena per acquistare in un alimentari freschissimi panini con affettati, la seconda nel borgo di Barrea per scattare alcune foto dal bellissimo punto panoramico sull'omonimo lago.
Barrea e Lago di Barrea
Barrea e Lago di Barrea
Parcheggiata la nostra auto ci mettiamo in cammino lungo il sentiero, segnavia J1, che inizia attraverso alcuni gradini proprio accanto ad un'abitazione. La sassosa strada da percorrere non è eccessivamente ripida. Ci addentriamo in una faggeta e dopo alcune svolte ci fermiamo per qualche minuto per ammirare un altro punto panoramico sul lago di Barrea ed il suo paesino abbarbicato alle pendici della montagna.

Barrea e Lago di Barrea
Barrea e Lago di Barrea
Barrea e Lago di Barrea
Continuando a salire ci addentriamo in un fitto bosco, che termina quando le indicazioni danno ancora un'ora e venti di cammino per raggiungere Passo CavutoCamminiamo silenziosi mentre api e farfalle volano in tutta libertà. Lungo la Val di Rose, la nostra vista può spaziare dal monte Sterpi d'Alto, alla nostra destra, al monte Boccanera, sulla sinistra. Accanto al sentiero uno stazzo erboso accanto ad alcune rocce e a due alberi isolati e ci invita stenderci al sole per qualche minuto.
Parco Nazionale d'Abruzzo, Val di Rose
Parco Nazionale d'Abruzzo, Val di Rose
Un'ape punge Stefano. Alcune aquile volano in cielo mentre sulle vette alla nostra sinistra alcuni camosci si divertono saltando sulle rocce. Finalmente! Speravo di vedere qualche esemplare sul Monte Camicia ma ero rimasto deluso, ora mi sento soddisfatto.
Parco Nazionale d'Abruzzo, Val di Rose
Parco Nazionale d'Abruzzo, Val di Rose
E' un luogo a dir poco stupendo e le sorprese non sono ancora finite. Continuiamo a salire raggiungendo i 1942 metri di Passo Cavuto. Incrociamo una coppia di francesi con i quali scambiamo qualche parola. Anche loro elogiano le qualità del posto. Passo Cavuto offre vedute panoramiche a 360 gradi sulle vette Parco Nazionale d'Abruzzo.
Parco Nazionale d'Abruzzo, Passo Cavuto
Parco Nazionale d'Abruzzo, Passo Cavuto
Altri escursionisti ci hanno preceduto e sono seduti lungo un declivio. Poco lontano altri camosci. Sono abituati alla presenza dell'uomo e si avvicinano relativamente ai sentieri. Una troupe televisiva di Geo & Geo sta girando un servizio su questi animali. Non è possibile allontanarsi dai sentieri ma grazie ad una guardia forestale riusciamo ad avvicinarci e scattare alcune foto.

Parco Nazionale d'Abruzzo, Passo Cavuto, camosci
Parco Nazionale d'Abruzzo, Passo Cavuto, camosci
Parco Nazionale d'Abruzzo, Passo Cavuto, camosci
Una donna, vedendo il mio ginocchio, mi invita a scendere dall'altro versante, attraverso la valle Jannanghera, un percorso più lungo ma meno ripido. Seguiamo alla lettera i suoi consigli. Per far ciò è necessario raggiungere il rifugio di Forca Resuni, utilizzato da guardiaparco e ricercatori, a quota 1931 metri.
Parco Nazionale d'Abruzzo, Rifugio di Forca Resuni
Parco Nazionale d'Abruzzo, Rifugio di Forca Resuni
Lasciato il rifugio alle nostre spalle, proseguiamo lungo il sassoso sentiero indicato dal segnavia K6. Lungo i pascoli dell'Alta Val Risione, tra i richiami dei camosci, ci fermiamo ad ammirare un particolarissimo albero dai frutti rossi.
Parco Nazionale d'Abruzzo, Alta Val Risione, flora
Parco Nazionale d'Abruzzo, Alta Val Risione, flora
Il mio ginocchio, intanto, si rifiuta di scendere ma riesco ad aiutarmi con i bastoncini da trekking. La Valle Jannanghera a differenza della Val di Rose è molto più selvaggia e ci addentriamo in una fitta faggeta superando alcuni gradini più ripidi e radure illuminate dai raggi solari.
Parco Nazionale d'Abruzzo, Valle Jannanghera
Parco Nazionale d'Abruzzo, Valle Jannanghera
Il sole inizia a tramontare e nel bosco c'è poca luce. Alcuni uccelli cantano mentre pur non vedendoli, è chiara la presenza di alcuni cervi a poca distanza da noi grazie al loro continuato bramire. Ci facciamo strada sino alla freschissima sorgente Jannanghera.
Parco Nazionale d'Abruzzo, Sorgente Jannanghera
Parco Nazionale d'Abruzzo, Sorgente Jannanghera
Da qui ancora un'ora di cammino. Incontrato un bivio ignoriamo la via di destra e proseguiamo lungo un tracciato (segnavia l4) che aggira un costone e raggiunge alcuni terrazzi erbosi con vista sul lago. A pochi metri da noi un gruppo di cinghiali sfreccia attraverso gli alberi. Ancora qualche minuto prima di fare ritorno a Civitella Alfedena dove ci rifocilliamo in un negozietto gestito da una simpatica signora. Riprendiamo la nostra auto con direzione Montesilvano. A Barrea, nel punto panoramico dove ci siamo fermati in mattinata, assistiamo ad uno splendido tramonto sul lago.
Barrea, tramonto sull'omonimo Lago
Barrea, tramonto sull'omonimo Lago

1 commento:

  1. Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne legge solo una pagina..................Viaggio in Ladakh & Trekking in ladakh

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