• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
I Viaggi di Manuel

I Viaggi di Manuel

Blog di viaggi

  • I Viaggi di Manuel
    • Africa
      • Botswana
      • Camerun
      • Capo Verde
      • Ciad
      • Egitto
      • Kenya
      • Madagascar
      • Marocco
      • Mauritania
      • Somalia
      • Sudafrica
      • Sudan
    • America
      • Argentina
      • Bolivia
      • Cile
      • El Salvador
      • Guatemala
      • Messico
      • Perù
      • Venezuela
    • Asia
      • Afghanistan
      • Armenia
      • Cina
      • Kirghizistan
      • India
      • Indonesia
      • Iran
      • Mongolia
      • Nepal
      • Pakistan
      • Qatar
      • Tagikistan
    • Europa
      • Albania
      • Belgio
      • Croazia
      • Francia
      • Germania
      • Gibilterra
      • Grecia
      • Italia
      • Olanda
      • Polonia
      • Portogallo
      • Repubblica Ceca
      • Slovacchia
      • Slovenia
      • Spagna
      • Svizzera
  • Chi sono
  • I miei libri
  • Collaborazioni
  • Contatti
  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

Da El Calafate al ghiacciaio Perito Moreno

23 Novembre 2011 · Manuel Santoro · Lascia un commento

Ghiacciaio Perito Moreno
Alle 9 vengono a prendermi in ostello per l’escursione guidata al ghiacciaio Perito Moreno, situato a circa 80 km da El Calafate. La guida del gruppo si chiama Margherita ed è molto preparata. Dopo aver recuperato tutti i partecipanti al tour dai rispettivi hotel, facciamo una prima sosta in un punto panoramico per ammirare il Lago Argentino, il terzo lago più grande d’Argentina.
Paghiamo l’entrata al Parque Nacional Los Glaciares, 100 ARS a testa, e raggiungiamo un piccolo parcheggio dal quale un sentiero molto breve consente di raggiungere dopo aver superato un bosco il Perito Moreno. Semplicemente imponente, la forza della natura si mostra ai nostri occhi mentre in tutta l’area risaltano i fire-bush cileni. Scattiamo qualche foto al ghiacciaio da un punto panoramico prima di recarci nei pressi di un piccolo porticciolo dove partono le barche per osservare l’immensa massa di ghiaccio dal basso.
Sosta verso il ghiacciaio Perito Moreno
Ghiacciaio Perito Moreno
Ghiacciaio Perito Moreno
La visita è opzionale ed io preferisco declinare. Raggiungiamo il percorso panoramico ben organizzato che si snoda in tre settori attraverso passerelle. Il ghiacciaio appare come un gigante in continuo avanzamento. È stato calcolato infatti che i ghiacci avanzino 45 cm al giorno.
Non rappresenta unicamente uno spettacolo visivo ma bensì anche uditivo, con il fragore dei blocchi di ghiaccio che si staccano dalle pareti a distanza di pochi minuti e terminano in acqua provocando onde più o meno grandi. Basta un po’ di pazienza e in circa un’ora e mezza ho assistito a due grandissimi blocchi di ghiaccio che sono caduti. Un vero e proprio spettacolo della natura che ha ben ripagato il costo del biglietto.
Il consiglio però è quello di non affidarsi ad un’escursione organizzata ma è di raggiungere il Perito Moreno con mezzi pubblici. Eccezion fatta per le due soste iniziali durante la visita al ghiacciaio la guida non ha avuto molto da fare.
Durante l’osservazione ho ascoltato l’accento di due donne italiane sulla sessantina al mio fianco, sembrandomi famigliare. Ho chiesto da dove venissero ed infatti erano di Pescara. Con loro ho trascorso una mezz’oretta. Alle 15,15 ripartiamo dal grande bar nelle vicinanze del ghiacciaio e alle 17 circa facciamo ritorno a El Calafate. Ceno nello stesso fast food del giorno prima con un piatto di spaghetti al sugo di carne.
Ghiacciaio Perito Moreno
Ghiacciaio Perito Moreno
Ghiacciaio Perito Moreno
Ghiacciaio Perito Moreno
Ghiacciaio Perito Moreno
Ghiacciaio Perito Moreno
Ghiacciaio Perito Moreno

Ti potrebbe interessare:

  • laguna-chungara
    Viaggio da Arica al Parco Nazionale del Lauca
  • Santo Antao
    Santo Antão: l’isola dei trekking a Capo Verde
  • Cusco, Corpus Christi
    Entrata del Corpus Christi a Cusco: tra fede, danza…
  • Marocco, Gdourt
    Il Marocco On the Road. 8 giorni fai da te in auto da Agadir

Altro, America, Argentina

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Chi è Manuel Santoro

Blogger, tour leader e digital creator.
Autore del libro "Ande dimenticate".
Leggi di più…

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

Cerca

Footer

I Viaggi di Manuel

Blog di viaggi. Destinazioni insolite, outdoor e ecoturismo.

I Viaggi di Manuel su:

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

I miei libri

Articoli recenti

  • I nomadi del Ciad: Bororo, Toubou, Bideyat
  • L’Ennedi, giardino segreto del Sahara
  • Il Gerewol: bellezza, seduzione e identità tra i Wodaabe
  • 20 giorni in Ciad: itinerario tra Gerewol ed Ennedi
  • Assicurazione di viaggio Heymondo: come funziona, cosa copre e perché conviene davvero
  • Ande dimenticate
  • Viaggia con Manuel
  • Disclaimer
  • Contatti – Manuel Santoro

Copyright © 2022 I viaggi di Manuel