• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
I Viaggi di Manuel

I Viaggi di Manuel

Blog di viaggi

  • I Viaggi di Manuel
    • Italia
      • Abruzzo
      • Basilicata
      • Emilia Romagna
      • Friuli Venezia Giulia
      • Lazio
      • Lombardia
      • Marche
      • Molise
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sicilia
    • Africa
      • Botswana
      • Camerun
      • Egitto
      • Kenya
      • Madagascar
      • Marocco
      • Mauritania
      • Somalia
      • Sudafrica
      • Sudan
    • America
      • Argentina
      • Bolivia
      • Cile
      • El Salvador
      • Guatemala
      • Messico
      • Perù
      • Venezuela
    • Asia
      • Afghanistan
      • Armenia
      • Cina
      • Kirghizistan
      • India
      • Indonesia
      • Iran
      • Mongolia
      • Nepal
      • Pakistan
      • Qatar
      • Tagikistan
    • Europa
      • Albania
      • Belgio
      • Croazia
      • Francia
      • Germania
      • Gibilterra
      • Grecia
      • Olanda
      • Polonia
      • Portogallo
      • Rep. Ceca
      • Slovacchia
      • Slovenia
      • Spagna
      • Svizzera
  • Chi sono
  • I miei libri
  • Collaborazioni
  • Contatti
  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

Marrakech. Palazzo Bahia e Tombe Saadiane

3 Ottobre 2012 · Manuel Santoro · 1 commento

Ultimo giorno in terra marocchina. Abbiamo ancora una mattinata a nostra disposizione e intendiamo trascorrerla visitando alcuni dei palazzi più belli di Marrakech. Con calma scendiamo nel cortile interno al riad per fare colazione. Hassan, in vista della nostra partenza, dimostra tutta la sua bontà regalandoci una cartolina e due portachiavi per ringraziarci della nostra gentilezza durante il soggiorno. Prepariamo le valigie e lo zaino con un pizzico di malinconia. Ci incamminiamo nella Medina sotto un sole cocente. E’ sicuramente la giornata più calda dall’inizio della vacanza. Chiediamo qua e là informazioni per raggiungere il Palazzo Bahia. Nei pressi della piazza Djamee El Fna promettiamo a un cameriere di un ristorante economico di ritornare per pranzo. Da qui, il palazzo dista solamente una decina di minuti a piedi. Tipico esempio di dimora cittadina della fine del XIX secolo, mostra una pianta articolata con camere affacciate attorno a cortili dalla vegetazione rigogliosa.

Marrakech, Palazzo Bahia
Marrakech, Palazzo Bahia
Marrakech, Palazzo Bahia
Marrakech, Palazzo Bahia 
Seppur alcune stanze appaiano come un po’ decadenti, gli splendidi ornamenti di pregio come le piastrelle di Tetouan, il marmo di Meknes e il cedro del Medio Atlante realizzati per volere del sultano Ba Ahmed richiamano l’attenzione dei turisti che si affollano a fotografarli. Tantissimi i gatti che hanno trovato casa nel cortile esterno.
Marrakech, Palazzo Bahia
Marrakech, Palazzo Bahia
Marrakech, Palazzo Bahia, gatti affettuosi
Marrakech, Palazzo Bahia, gatti affettuosi
Quindici minuti di cammino separano il Palazzo Bahia dalle Tombe Saadiane. Nei pressi di un incrocio un motorino non riesce a frenare in tempo e va a tamponare un automobile. Due persone finiscono a terra e, zoppicanti, vanno a sedersi sul marciapiede. Le vie nei pressi del sito appaiono poco curate e a tratti degradate. Le tombe saadiane furono costruite per ospitare i membri della famiglia reale tra il XVI e il XVIII secolo. Inserito in un lussureggiante giardino simboleggiante il paradiso di Allah, l’edificio è composto da due mausolei.
Marrakech, Tombe Saadiane
Marrakech, Tombe Saadiane
Quello centrale, il più ampio ed il più rilevante dal punto di vista architettonico è quello di Ahmed el-Mansour e della sua famiglia, è composto da tre camere funerarie. Le tombe del sultano e dei suoi discendenti, ricoperte da arabeschi e iscrizioni coraniche, si trovano all’interno della sala centrale.

Marrakech, Tombe Saadiane
Marrakech, Tombe Saadiane
Il secondo mausoleo ha dimensioni più modeste. Anche nel giardino vi sono delle tombe ed appartengono a personaggi di corte o servitori di Ahmed. Pranziamo nel locale in cui ci siamo fermati in mattinata, lo Snack N’zaha, ma ad accoglierci c’è un altro cameriere. Quello con cui avevamo parlato prima ci nota e manda a quel paese l’altro pur di avere noi e sperare in una mancia. Torniamo in riad e salutiamo Hassan promettendogli in futuro di fare ritorno. In questi giorni di soggiorno al Riad Dar Othmane ci è sembrato quasi di stare a casa nostra. Un taxi ci viene a prendere per accompagnarci all’aeroporto Menara, dal quale un aereo della Ryanair ci riporterà in Italia.

Ti potrebbe interessare:

  • Amsterdam
    Amsterdam e Bruxelles in 3 giorni: un weekend tra…
  • kirghizistan
    Itinerario di 13 giorni in Kirghizistan
  • Dintorni Morondava, verso l'Avenue des Baobab
    Morondava e dintorni: tra baobab, foresta e villaggi…
  • Antananarivo, Madagascar
    Madagascar. La capitale Antananarivo in 24 ore

Africa, Altro, Marocco

RIMANI AGGIORNATO

Non perdere gli ultimi post. Iscriviti per rimanere sempre aggiornato.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

  1. Unknown dice

    18 Settembre 2019 alle 11:33

    In mattinata si fanno tranquillamente entrambi?

    Rispondi

Barra laterale primaria

Chi è Manuel Santoro

Blogger, tour leader e digital creator.
Autore del libro "Ande dimenticate".
Leggi di più…

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

Cerca

RIMANI AGGIORNATO

Non perdere gli ultimi post. Iscriviti per rimanere sempre aggiornato.

Footer

I Viaggi di Manuel

Blog di viaggi. Destinazioni insolite, outdoor e ecoturismo.

I Viaggi di Manuel su:

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

RIMANI AGGIORNATO

Non perdere gli ultimi post. Iscriviti per rimanere sempre aggiornato.

Articoli recenti

  • Il respiro della Pachamama: la mia presentazione al FLA Festival 2025 di Pescara
  • Armonica+: l’accessorio intelligente di Bazza per chi viaggia leggero
  • Belo sur Mer: paradiso remoto sulla costa ovest del Madagascar
  • Quanti giorni dedicare a un viaggio in India?
  • Morondava e dintorni: tra baobab, foresta e villaggi di pescatori
  • Ande dimenticate
  • Viaggia con Manuel
  • Disclaimer
  • Contattami

Copyright © 2022 I viaggi di Manuel