• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
I Viaggi di Manuel

I Viaggi di Manuel

Blog di viaggi

  • I Viaggi di Manuel
    • Italia
      • Abruzzo
      • Basilicata
      • Emilia Romagna
      • Friuli Venezia Giulia
      • Lazio
      • Lombardia
      • Marche
      • Molise
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sicilia
    • Africa
      • Botswana
      • Camerun
      • Egitto
      • Kenya
      • Madagascar
      • Marocco
      • Mauritania
      • Somalia
      • Sudafrica
      • Sudan
    • America
      • Argentina
      • Bolivia
      • Cile
      • El Salvador
      • Guatemala
      • Messico
      • Perù
      • Venezuela
    • Asia
      • Afghanistan
      • Armenia
      • Cina
      • Kirghizistan
      • India
      • Indonesia
      • Iran
      • Mongolia
      • Nepal
      • Pakistan
      • Qatar
      • Tagikistan
    • Europa
      • Albania
      • Belgio
      • Croazia
      • Francia
      • Germania
      • Gibilterra
      • Grecia
      • Olanda
      • Polonia
      • Portogallo
      • Rep. Ceca
      • Slovacchia
      • Slovenia
      • Spagna
      • Svizzera
  • Chi sono
  • I miei libri
  • Collaborazioni
  • Contatti
  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

Aggirare le censure internet in Iran

16 Luglio 2018 · Manuel Santoro · Lascia un commento

Volente o nolente i social network sono entrati a far parte della nostra vita e diventano sempre più centrali soprattutto in ottica viaggio. Cerchiamo informazioni, controlliamo recensioni, condividiamo foto, pubblichiamo aggiornamenti. Ci sono nazioni in cui tutto questo può diventare difficile a causa di blocchi che oscurano determinati siti web.
Recentemente ho trascorso alcune settimane in Iran, una nazione splendida fatta di persone a dir poco ospitali e paesaggi spettacolari. Qui siti web come Facebook e YouTube sono censurati mentre altri come Instagram o Telegram sono stati momentaneamente disattivati durante le ultime proteste antigovernative che hanno portato alla conseguente adozione di determinate forme di censura online.
Niente paura però. È possibile aggirare facilmente questi blocchi, un po’ come fanno gli stessi iraniani per navigare su internet. Brevemente vi parlerò degli strumenti da me utilizzati.
Prima di partire mi sono dotato di una VPN, Hidester VPN, per chi non lo sapesse una di quelle reti virtuali che stabiliscono connessioni cifrate e sicure attraverso un cambio di indirizzo IP. Le reti VPN agiscono non soltanto per bypassare eventuali blocchi ma anche per proteggere il proprio traffico internet e i propri dati sensibili da possibili attacchi.
Hidester VPN offre un servizio a pagamento con la possibilità di scegliere tra tre differenti pacchetti: 1 mese, 6 mesi e 12 mesi. Ho acquistato quello di 6 mesi, anche in vista di un possibile viaggio in Cina, altro Paese soggetto a censura di specifici siti web.
Personalmente ho utilizzato Hidester VPN per connettermi soprattutto su Facebook e YouTube. Basta attivare il servizio attraverso un’intuitiva interfaccia grafica per collegarsi ai siti internet richiesti soggetti a blocco. Proprio l’interfaccia è personalizzabile e visibile a proprio piacimento: ridotta, estesa, a mo’ di icona o invisibile. Anche il colore della skin può essere modificato. Automaticamente viene proposto un proxy con la velocità più alta al momento della connessione ma è possibile selezionare manualmente un altro alternativo in caso di problemi temporanei. Vi è un’apposita schermata per consultare i proxy disponibili, ognuno con la velocità del momento, in modo da valutare con calma tutte le alternative. Non mi ritengo un esperto quindi ho lasciato lavorare Hidester in maniera automatica. I più smanettoni sappiano che vi è l’opportunità di modificare differenti parametri ed impostazioni per personalizzare il software a seconda delle proprie esigenze. 
Hidester VPN è compatibile con i maggiori sistemi operativi di smartphone, tablets e computer. Ne ho avuto prova concreta in quanto ho utilizzato il mio account su un Mac e su cellulari Android. 
Un giudizio personale su Hidester VPN? Assolutamente promossa. La prenderò come riferimento anche nei miei prossimi viaggi fuori continente.

Ti potrebbe interessare:

  • Marocco, Gdourt
    Il Marocco On the Road. 8 giorni fai da te in auto da Agadir
  • monte-kenya-point-lenana
    Il trekking sul monte Kenya
  • jakob-owens-unsplash
    Viaggiare con le AI: il fenomeno che coinvolge un…
  • xinlong-sichuan
    2 settimane in Sichuan. Itinerario fai da te

Asia, Iran

RIMANI AGGIORNATO

Non perdere gli ultimi post. Iscriviti per rimanere sempre aggiornato.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Chi è Manuel Santoro

Blogger, tour leader e digital creator.
Autore del libro "Ande dimenticate".
Leggi di più…

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

Cerca

RIMANI AGGIORNATO

Non perdere gli ultimi post. Iscriviti per rimanere sempre aggiornato.

Footer

I Viaggi di Manuel

Blog di viaggi. Destinazioni insolite, outdoor e ecoturismo.

I Viaggi di Manuel su:

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

RIMANI AGGIORNATO

Non perdere gli ultimi post. Iscriviti per rimanere sempre aggiornato.

Articoli recenti

  • Il respiro della Pachamama: la mia presentazione al FLA Festival 2025 di Pescara
  • Armonica+: l’accessorio intelligente di Bazza per chi viaggia leggero
  • Belo sur Mer: paradiso remoto sulla costa ovest del Madagascar
  • Quanti giorni dedicare a un viaggio in India?
  • Morondava e dintorni: tra baobab, foresta e villaggi di pescatori
  • Ande dimenticate
  • Viaggia con Manuel
  • Disclaimer
  • Contattami

Copyright © 2022 I viaggi di Manuel