
Immerso nel cuore della prefettura di Ganzi, nella provincia del Sichuan, Tagong è un piccolo gioiello a 115 chilometri a nord-ovest di Kangding. Conosciuto anche come Lhagang, la cittadina si trova a un’altitudine di 3.720 metri sul livello del mare e custodisce uno dei monasteri più venerati della setta Sakya, il Monastero di Tagong. Per molti, è una finestra autentica sulla cultura tibetana, dove religione e tradizione permeano ogni aspetto della vita quotidiana. Tappa inaspettata nel mio viaggio in Sichuan (non perché non l’abbia considerata in precedenza ma per motivi di tempo) Tagong, si è rivelata come una delle destinazioni più interessanti.
Contenuti del post
Una storia di devozione e leggende
Tagong è un nome che risuona di sacralità: in lingua tibetana significa “Luogo preferito dal Bodhisattva”. La leggenda narra che la Principessa Wencheng, durante il suo viaggio verso il Tibet nel 641 per sposare il re Songtsen Gampo, passò attraverso questa regione portando con sé una preziosa statua del Buddha Sakyamuni. Quando giunse a Tagong, la statua espresse il desiderio di rimanere lì. Per soddisfare questa richiesta, gli abitanti locali realizzarono immediatamente una copia della statua, che venne poi custodita nel Monastero di Tagong, soprannominato il “Piccolo Tempio Jokhang” in onore del famoso Jokhang di Lhasa.


Cosa vedere a Tagong: natura e spiritualità
Le praterie di Tagong
Il paesaggio di Tagong è dominato da praterie ondulate che si estendono per oltre 700 chilometri quadrati. In estate, da giugno ad agosto, queste terre si trasformano in un tappeto verde punteggiato da fiori selvatici, yaks al pascolo e tende nere dei nomadi. È il periodo migliore per visitare, con cieli tersi e un clima ideale per esplorare.
Durante i festival equestri, le praterie si animano di colori e suoni: i tibetani locali, vestiti con costumi tradizionali, si riuniscono per assistere a gare di cavalli, danze e musica. È un’occasione unica per immergersi nella cultura locale e godere dell’ospitalità tibetana, gustando tè al burro di yak, carne essiccata e formaggi artigianali.



Il Monastero di Tagong
Il Monastero di Tagong, costruito nel VII secolo d.C. in onore del passaggio della Principessa Wencheng, è un simbolo di connessione tra la cultura tibetana e quella cinese. Questo complesso è composto da tre templi principali e un cortile circondato da ruote di preghiera, che i pellegrini fanno girare in senso orario recitando il mantra “Om Mani Padme Hum” per purificare il karma e raggiungere l’illuminazione.
Ogni anno, il monastero ospita importanti assemblee religiose, tra cui la “Preghiera della Pace” a Capodanno, danze rituali e cerimonie di purificazione. Questi eventi attirano non solo devoti locali, ma anche visitatori da tutto il mondo, desiderosi di vivere momenti di spiritualità autentica.









Cosa vedere nei dintorni di Tagong
Villaggio di Gunong: circondato da una natura incontaminata, è il luogo perfetto per campeggiare lungo i ruscelli e ammirare la vista spettacolare del Monte innevato Yala. Qui si può godere della tranquillità delle praterie aperte, respirando l’aria pura di montagna.
Villaggio di Sequka: ideale per chi cerca un rifugio tranquillo. Simile a Gunong, ma meno frequentato, si trova ancora più vicino al Monte Yala, offrendo una pace unica.
Anigongma e il villaggio di Gerima: a 10 km a nord di Tagong, Gerima è noto per il suo grande monastero di monache, che accoglie centinaia di religiose buddiste. La presenza della seconda più grande pila di pietre Mani del Tibet orientale rende questo luogo spirituale un’attrazione imperdibile con i suoi 400 stupa bianchi e bandiere di preghiera. Gerima è anche conosciuta come la “Piccola Sertar” delle praterie di Tagong, ed è famoso per le case rosse arroccate sulle colline. Nelle vicinanze del villaggio svetta il monastero femminile di Anigongma.












Muya Temple: situato anch’esso nelle vicinanze del monastero femminile di Anigongma questo complesso buddista, con la sua grande pagoda dorata, è una delle attrazioni più fotografate grazie alla cornice scenografica offerta dal Monte Zhara (Yala). Costruita nel 1997 dal Buddha Vivente di Tashi, la pagoda dorata è un monumento che celebra il decimo Panchen Lama. Circondata da otto montagne sacre, tra cui il Monte Avalokitesvara, è un luogo di preghiera e contemplazione, con viste panoramiche che lasciano senza fiato.








Esperienze Imperdibili
Escursioni a Cavallo
Tagong è il luogo ideale per esplorare i vasti spazi aperti a cavallo. Le praterie, incorniciate dal maestoso Monte Yala, offrono panorami mozzafiato di montagne innevate, villaggi nascosti e monasteri solitari. Le guide locali, spesso abili cavalieri, conducono i visitatori attraverso percorsi che svelano l’essenza di questa terra sacra.
Trekking sul Monte Yala
Il Monte Yala, con i suoi 5820 metri di altitudine, è una delle quattro montagne sacre del Tibet. Considerato il “Secondo Shambhala”, questo luogo mitico è venerato per la sua bellezza e per la credenza che porti fortuna. I sentieri che conducono verso la cima attraversano prati fioriti, foreste secolari e ghiacciai scintillanti, offrendo un’esperienza di trekking indimenticabile. I percorsi variano in difficoltà, rendendolo adatto sia a principianti con guide esperte che a escursionisti più esperti.
Trekking intorno a Tagong
Tagong offre diverse opzioni per escursioni tra le sue ampie praterie ondulate. Ecco alcune delle principali rotte per esplorare la regione:
Escursione dal Monastero di Tagong al Pile di Pietre di Anigongma/Monastero femminile [Mezza Giornata]
- Distanza: 9 km, con cambiamenti di altitudine tra i 3800m e i 4100m.
- Percorso: Si parte dal Monastero di Tagong, si cammina lungo la cresta collinare vicino al Punto Turistico di Tagong, per poi salire sulla collina. Successivamente, si scende fino a Xiamalong, si percorrono 1 km sulla strada e poi si devia verso Sequka, passando per la Grande Scuola Buddista Muya. L’escursione termina al Pile di Pietre di Anigongma.
- Tempo: Questa escursione può durare fino a una giornata intera, a causa delle fermate per visitare templi locali, scuole buddhiste e villaggi. Per il ritorno da Anigongma a Tagong è necessario un mezzo di trasporto.
Escursione sulla Cresta Ovest di Tagong [1 Giorno]
- Percorso: Si parte anche dal Monastero di Tagong, si attraversa il grande ponte, si gira a destra verso la scuola buddhista e si inizia a salire verso la cresta collinare dietro la scuola. La cresta si estende per oltre 20 km, offrendo la flessibilità di camminare per quanto desiderato prima di tornare indietro.
- Terreno: Una volta arrivati sulla cresta, il percorso non è difficile, ma di solito è ventoso, rendendolo un ottimo posto per il trail running.
Panoramica del Terreno
Il terreno di Tagong è caratterizzato da praterie ondulate, rendendolo ideale per escursioni senza sentieri segnati. Si consiglia di evitare fiumi e di concentrarsi sulle creste per mantenere il percorso più facile e prevenire cambiamenti di altitudine inutili. La presenza del Monte Yala come punto di riferimento costante aiuta nell’orientamento, assicurando di non perdersi mai troppo. Sebbene i pendii possano essere ripidi, sono generalmente gestibili con le calzature adeguate.
Come Raggiungere Tagong
Da Chengdu a Kangding
Per arrivare a Tagong, il primo passo è raggiungere Kangding. Autobus diretti partono ogni giorno dalla stazione di Xinnanmen a Chengdu. Il viaggio dura circa 6-7 ore e attraversa paesaggi spettacolari, inclusi passi montani e valli profonde.
Da Kangding a Tagong
Da Kangding, si può prendere un minibus per Tagong, con un tragitto di circa 2 ore. Un’altra opzione è noleggiare un’auto privata, che offre maggiore flessibilità e la possibilità di fare soste fotografiche lungo il percorso.
In Aereo
Un modo più rapido per raggiungere Tagong è volare fino all’aeroporto di Kangding, situato a Zheduoshan. Da lì, è possibile organizzare un trasferimento diretto a Tagong, evitando il passaggio per Kangding.
Dove soggiornare a Tagong
A Tagong, le opzioni di alloggio spaziano da semplici guesthouse a boutique hotel con comfort moderni. Tra le scelte consigliate ci sono:
- Dekyi’s Tibetan Home: Una tradizionale guesthouse tibetana famosa per l’ospitalità della proprietaria e la cucina casalinga.
- Khampa Cafe & Guesthouse: Un’opzione popolare tra i viaggiatori per la sua posizione centrale e il cibo internazionale
Dove non soggiornare
Abbiamo pernottato presso l’AKDB Boutique Guesthouse (Indirizzo: No.80 Wencheng Road, Kangding, Sichuan, Cina) La struttura ha un grande potenziale grazie ai suoi interni ben arredati, ma purtroppo diversi problemi significativi offuscano gli aspetti positivi.
La camera era deludentemente sporca, con oggetti lasciati da ospiti precedenti, capelli, polvere e altri elementi di sporcizia. Le camere deluxe si affacciano sulla strada principale, frequentemente congestionata da camion, rendendo quasi impossibile dormire. Inoltre, il rumore e la musica nelle aree comuni sono proseguiti fino alle prime ore del mattino, dimostrando una mancanza di considerazione per il comfort degli ospiti.
Anche il bagno presentava problemi: scarsa illuminazione, scarichi ostruiti e problemi di pulizia complessiva. Nonostante il potenziale della struttura e l’arredamento attraente, questi problemi significativi di pulizia e rumore hanno notevolmente diminuito la qualità complessiva dell’esperienza.



Consigli Pratici
- Acclimatamento all’altitudine: con un’elevazione di 3720 metri, è fondamentale acclimatarsi gradualmente per evitare il mal di montagna. Una sosta a Kangding, situata a 2600 metri, può aiutare.
- Abbigliamento: le temperature possono variare drasticamente tra il giorno e la notte, quindi è consigliabile portare abbigliamento a strati e una giacca calda.
- Rispetto delle tradizioni: Tagong è un luogo profondamente spirituale. Vestitevi in modo rispettoso e seguite le usanze locali, specialmente durante le visite ai monasteri.
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