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Tabatinga: escursione da Leticia nella triplice frontiera tra Colombia, Brasile e Perù

19 Settembre 2026 · Manuel Santoro · Lascia un commento

Tabatinga, Brasile, Frontiera

Tabatinga è una delle escursioni più curiose che si possono fare partendo da Leticia, nel cuore dell’Amazzonia colombiana: una passeggiata di poche ore permette infatti di attraversare il confine con il Brasile, immergersi nell’atmosfera di una città amazzonica completamente diversa e arrivare fino alle rive del fiume.

La particolarità di questo luogo è soprattutto geografica. Leticia e Tabatinga sono praticamente una sola area urbana, ma appartengono a due Paesi differenti. Poco più in là, sull’altra sponda del Rio delle Amazzoni, si trova invece Santa Rosa de Yavarí, in Perù. È questa la cosiddetta Triplice Frontiera, uno degli angoli più particolari dell’Amazzonia, dove Colombia, Brasile e Perù si incontrano a distanza di pochi chilometri.

Visitare Tabatinga da Leticia è quindi un’esperienza semplice da organizzare e non richiede necessariamente un’intera giornata. Nel mio caso ho dedicato alla città soltanto alcune ore, raggiungendola a piedi e tornando poi a Leticia in mototaxi.

Contenuti del post

  • Da Leticia a Tabatinga a piedi
  • Entrare in Brasile quasi senza accorgersene
  • Cosa vedere a Tabatinga
    • La chiesa di Tabatinga
  • Camminando verso il porto
  • Il porto di Tabatinga
  • La Triplice Frontiera
  • Tabatinga di sera
  • Dove dormire a Leticia: ApartaHotel Tierras Amazonicas
  • Quanto tempo serve per visitare Tabatinga?
  • Vale la pena andare a Tabatinga?

Da Leticia a Tabatinga a piedi

Durante il mio soggiorno a Leticia ho alloggiato all’ApartaHotel Tierras Amazonicas e ho deciso di raggiungere il Brasile direttamente a piedi.

La passeggiata permette di attraversare progressivamente la parte urbana di Leticia, osservando il traffico di mototaxi, i piccoli negozi, le abitazioni e la vita quotidiana della città. Leticia è una realtà piuttosto vivace, dove la presenza del confine e dei collegamenti con il Brasile e il Perù si percepisce continuamente.

A un certo punto si arriva alla zona di frontiera. Non aspettatevi però una frontiera internazionale come quelle che siamo abituati a vedere in altri Paesi: qui il passaggio è sorprendentemente semplice e quasi privo di quella sensazione di separazione che normalmente accompagna l’ingresso in un altro Stato.

Si continua semplicemente a camminare lungo la strada e, quasi senza rendersene conto, si è già in Brasile.

Nel mio caso ho attraversato il confine a piedi, senza timbri e senza controlli, proseguendo direttamente verso Tabatinga. È una delle caratteristiche più curiose di questa zona: per il viaggiatore che si limita a fare una breve visita, il passaggio tra Colombia e Brasile può sembrare quasi un semplice cambio di quartiere.

Naturalmente, il fatto che il passaggio fisico sia così semplice non significa che le formalità migratorie non esistano. Se si deve proseguire il viaggio in Brasile, soggiornarvi o uscire successivamente dall’area di frontiera, è importante informarsi sulle procedure previste e sugli eventuali timbri necessari.

Tabatinga, oltrepassata la frontiera


Entrare in Brasile quasi senza accorgersene

La cosa che colpisce maggiormente una volta superata la frontiera è il cambiamento graduale dell’ambiente.

Non c’è una linea netta che separa Leticia da Tabatinga. La strada continua, il traffico di moto rimane intenso e le attività commerciali si susseguono quasi senza interruzione. Eppure, poco alla volta, iniziano a cambiare le insegne, compare il portoghese e si avverte una diversa atmosfera.

Anche la presenza delle moto e dei mototaxi è particolarmente evidente. Come in molte città amazzoniche, rappresentano uno dei principali mezzi di trasporto e sono un modo pratico e veloce per muoversi anche su distanze relativamente brevi.

Camminando verso il centro si attraversano zone decisamente poco turistiche, ed è proprio questo uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente. Tabatinga non sembra costruita per il visitatore straniero: è una città vera, vissuta quotidianamente dai suoi abitanti, dove il turismo passa quasi in secondo piano.

Tabatinga


Cosa vedere a Tabatinga

Tabatinga non è una città che richiede una lunga lista di monumenti da spuntare. Il suo interesse è soprattutto legato alla posizione geografica, alla vita quotidiana e al suo rapporto con il fiume.

Per una visita di poche ore si possono comunque raggiungere alcuni luoghi interessanti, soprattutto passeggiando dal confine verso il centro e poi proseguendo in direzione del porto.

La chiesa di Tabatinga

Una delle prime soste che consiglio è la chiesa principale di Tabatinga, conosciuta come Igreja Matriz de Nossa Senhora do Perpétuo Socorro.

L’edificio si trova in una zona centrale della città e rappresenta uno dei principali punti di riferimento del centro abitato. La sua architettura è piuttosto moderna.

La chiesa si inserisce in un ambiente urbano molto semplice, circondata dalle normali attività della città. Non è quindi tanto la singola costruzione a rendere interessante la visita, quanto la possibilità di fermarsi qualche minuto e osservare la vita che si svolge intorno.

Dopo aver superato la frontiera, è una buona tappa da inserire durante la passeggiata prima di proseguire verso la zona del porto.

Tabatinga, Igreja Matriz de Nossa Senhora do Perpétuo Socorro


Camminando verso il porto

Dalla zona centrale ho continuato a piedi verso il porto di Tabatinga, attraversando progressivamente la parte più urbana della città.

È una passeggiata che permette di allontanarsi dalle zone immediatamente legate alla frontiera e di vedere una Tabatinga più autentica, fatta di piccoli esercizi commerciali, abitazioni, motociclette e persone impegnate nelle normali attività quotidiane.

Prima di arrivare al porto mi sono fermato anche a mangiare qualcosa in un piccolo locale lungo la strada, come piace a me, un posto molto semplice ed estremamente economico, frequentato soprattutto dalla gente del posto, dove ho ordinato un piatto di riso, spaghetti e pollo alla brace. Non era certo un ristorante pensato per i turisti, ma proprio per questo è stata una delle pause che ricordo con più piacere. Il cibo era semplice, abbondante e perfettamente adatto a una pausa durante la camminata.

Per chi visita Tabatinga con un budget ridotto, vale la pena approfittare di questi piccoli locali frequentati dalla popolazione locale: spesso permettono di mangiare bene spendendo davvero poco.

Tabatinga, a pranzo
Tabatinga, camminando verso il porto


Il porto di Tabatinga

Proseguendo lungo la strada si arriva infine alla zona portuale, uno dei luoghi che ho trovato più interessanti della visita.

Qui il rapporto tra Tabatinga e l’Amazzonia diventa immediatamente evidente. Il fiume non è semplicemente un elemento del paesaggio: è una vera infrastruttura naturale, una strada d’acqua utilizzata quotidianamente per il trasporto di persone, merci e prodotti.

Il porto è un ambiente decisamente più autentico che turistico. Ci sono imbarcazioni di dimensioni diverse, persone che aspettano di partire, merci che vengono caricate e scaricate e un continuo movimento legato alla navigazione fluviale.

Osservando il porto si comprende bene perché il fiume abbia ancora oggi un’importanza fondamentale per le comunità amazzoniche. In questa parte del Brasile molte località sono infatti collegate tra loro più facilmente via acqua che attraverso la rete stradale.

È anche uno dei luoghi migliori per rendersi conto della posizione particolare di Tabatinga: davanti si apre l’immensa rete fluviale amazzonica e, poco più in là, si trovano Colombia e Perù.

Dopo aver visitato la zona del porto ho deciso di non tornare a piedi fino alla frontiera. Ho quindi preso un mototaxi, un mezzo estremamente diffuso in città, che mi ha riportato rapidamente verso la zona di confine.

Tabatinga, nella zona del porto
Tabatinga. Rientro verso Leticia


La Triplice Frontiera

La posizione di Tabatinga è ciò che rende questa città davvero particolare.

Qui si incontrano infatti Brasile, Colombia e Perù, in una regione dove i confini politici sembrano molto meno evidenti di quanto non siano sulle mappe.

Leticia rappresenta il lato colombiano della frontiera, Tabatinga quello brasiliano, mentre Santa Rosa de Yavarí si trova in territorio peruviano, sull’altra sponda del fiume.

È una delle poche zone al mondo in cui, nel giro di poche ore, si possono attraversare tre Paesi senza dover affrontare lunghi trasferimenti. Per un viaggiatore interessato alla geografia e alle frontiere, è sicuramente un luogo affascinante.

Ma ancora più interessante è il fatto che questa triplice frontiera non sia soltanto una curiosità geografica. Le tre città sono legate da continui scambi commerciali, spostamenti di persone e collegamenti fluviali. La frontiera, quindi, è una realtà vissuta quotidianamente dagli abitanti della regione.

Tabatinga di sera

Se durante il giorno ho trovato Tabatinga interessante soprattutto per la sua atmosfera e per il carattere autentico della città, la sera presterei decisamente maggiore attenzione.

Non è una zona in cui mi sentirei di consigliare passeggiate casuali e senza una meta precisa dopo il tramonto. Alcune aree possono diventare meno tranquille e, soprattutto per chi non conosce la città, è meglio evitare strade isolate o poco frequentate.

Nel mio caso, la sera sono rimasto nella zona immediatamente successiva alla frontiera, lungo la strada principale.

Qui si trovano alcuni locali semplici dove ci si può fermare a bere qualcosa e l’atmosfera diventa più vivace. È stato proprio qui che ho concluso la mia piccola escursione con una caipirinha, seduto in uno dei locali appena oltre il ponte della frontiera.

Dopo una giornata trascorsa a camminare tra Colombia e Brasile, mi è sembrato il modo perfetto per concludere la visita.

Il consiglio, comunque, è di mantenere le normali precauzioni: evitare di mostrare oggetti di valore, non allontanarsi inutilmente dalle zone più frequentate e, per gli spostamenti serali, preferire un mototaxi piuttosto che camminare per lunghi tratti.

Dove dormire a Leticia: ApartaHotel Tierras Amazonicas

Durante la mia permanenza a Leticia ho soggiornato all’ApartaHotel Tierras Amazonicas.

La struttura non si trova proprio in posizione centralissima, ma nel mio caso non è stato un problema particolare. Leticia non è una città enorme e, utilizzando mototaxi o spostandosi a piedi, si riesce comunque a raggiungere facilmente le principali zone della città.

La camera era pulita e funzionale, adatta soprattutto a chi cerca una sistemazione pratica senza particolari esigenze di lusso. Ho trovato inoltre lo staff molto gentile e cordiale, sempre disponibile durante il soggiorno.

Una cosa che ho apprezzato particolarmente è stata la disponibilità del proprietario al momento della partenza. Sapendo che dovevo raggiungere l’aeroporto, si è offerto di accompagnarmi personalmente in moto, senza chiedermi nulla in cambio.

È stato un gesto di grande cortesia, non scontato, che ha lasciato sicuramente un ricordo positivo del soggiorno.

Per chi utilizza Leticia come base per esplorare l’Amazzonia e vuole aggiungere anche una breve escursione in Brasile, può quindi essere una soluzione pratica e senza troppe complicazioni.

Leticia, ApartaHotel Tierras Amazonicas


Quanto tempo serve per visitare Tabatinga?

Per una prima visita non è necessario dedicare a Tabatinga un’intera giornata.

Io ho trascorso soltanto alcune ore, sufficienti per attraversare il confine a piedi, passeggiare per la città, vedere la chiesa, raggiungere il porto, fermarmi a mangiare e rientrare poi verso Leticia in mototaxi.

Naturalmente, chi vuole esplorare maggiormente la città o visitare altre zone della frontiera può tranquillamente dedicarle più tempo. Ma se avete già programmato diversi giorni a Leticia, Tabatinga può essere inserita facilmente anche come escursione di mezza giornata.

Vale la pena andare a Tabatinga?

Tabatinga non è una destinazione da scegliere per la quantità di monumenti o attrazioni turistiche. Il motivo per cui vale la pena andarci è soprattutto l’esperienza.

È interessante attraversare una frontiera internazionale praticamente senza accorgersene, cambiare lingua e valuta nel giro di pochi minuti, vedere una città brasiliana dell’Amazzonia, arrivare al porto e osservare il continuo rapporto tra la città e il grande sistema fluviale.

E poi c’è la dimensione geografica: sapere che a pochi chilometri si trovano tre Paesi diversi rende ogni spostamento particolarmente curioso.

Per me, quindi, Tabatinga è stata soprattutto una piccola parentesi brasiliana durante un viaggio in Amazzonia colombiana. Un’escursione semplice, economica e facile da organizzare, ma capace di aggiungere una prospettiva completamente diversa al soggiorno a Leticia.

Il bello, in fondo, è proprio questo: partire a piedi dalla Colombia, attraversare una frontiera quasi invisibile e ritrovarsi, dopo pochi minuti, in Brasile.

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