El Calafate. In bici contro il vento


Finalmente una giornata in cui posso alzarmi con tutta tranquillità. Recupero un po’ di sonno dei giorni scorsi svegliandomi poco dopo le dieci. Alle 11,30 esco e riesco finalmente a prelevare dei contanti con la postepay. Pranzo nel solito fast food con cotoletta e patatine fritte. Nel pomeriggio decido di andare a fare un giro in bicicletta. Affitto una mountain bike e mi reco alla Laguna Nimez, rifugio di un piccolo gruppo di flamingos.

El Calafate, Laguna Nimez
El Calafate, Laguna Nimez
El Calafate, Laguna Nimez
El Calafate, Laguna Nimez
El Calafate, Laguna Nimez
Il vento soffia molto forte a tal punto che mettendosi in direzione favorevole si è trasportati senza pedalare. Senza difficoltà raggiungo le rive del Lago Argentino, le cui acque nella giornata odierna assumono una colorazione tra l’azzurro e il verde. Un piccolo iceberg, distaccatosi dal ghiacciaio Upsala si vede in lontananza. Alcuni ragazzi sfruttano il vento impetuoso per fare kite-surf.

El Calafate, Lago Argentino
El Calafate, Lago Argentino
El Calafate, Lago Argentino
El Calafate, Lago Argentino

La strada è interrotta per lavori ma alcuni operai mi fanno cenno che posso proseguire. Le difficoltà giungono al ritorno, quando devo affrontare un lungo tratto con vento contrario. Pare affrontare una salita molto ripida e non un tratto pianeggiante. Raggiungo con un po’ di stanchezza El Calafate, dove girovago per un po’. Per la prima volta mi concedo una spesa di circa 15 euro per la cena. Sono in Argentina e devo assolutamente provare la famosissima carne nazionale. Mi reco in un ristorante con parrilla libera, ovvero, con costo fisso è possibile mangiare tutta la carne e gli altri cibi a disposizione che uno vuole. Non ricordavo si potesse mangiare così tanto. Ne ho approfittato provando tutti i tipi di carne disponibili concludendo con un’ottima torta.

El Calafate, cordero
El Calafate, cordero

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