Incidente tra le lagune della Riserva Avaroa


Alle 4,30 siamo già in piedi pronti per fare colazione. La mattinata non inizia nel migliore dei modi. Mi cade la fotocamera reflex poggiata sul letto e si rompe l’obiettivo... Alle 6,30 raggiungiamo i geysers Solar de Mañana dopo aver superato un passo oltre i 5000 metri. È il punto più alto da me raggiunto finora in tutto il viaggio. Fa veramente freddo e ci fermiamo per poco tempo. Lo stesso avviene per le acque termali di Polques. C’è gente che si fa il bagno ma noi rinunciamo sebbene la temperatura dell’acqua si attesti sui 30°C.


Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa, Solar de Manana
Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa, Solar de Manana
Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa, Solar de Manana
Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa, Polques
Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa, Polques
Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa, Polques
Mentre raggiungiamo le lagune Blanca e Verde, nei pressi del deserto Salvador Dalì, un piccolo incidente. La jeep sbanda, Ramiro riprende il controllo del mezzo. Abbiamo perso la ruota posteriore destra che è rotolata a qualche decina di metri da noi. Si fermano subito altre jeep per prestare aiuto e in solo mezz’ora è tutto riparato.

Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa, incidente di percorso
Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa, incidente di percorso
Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa, incidente di percorso
Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa, Deserto Salvador Dalì
Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa, Deserto Salvador Dalì
Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa, Deserto Salvador Dalì
Scattiamo qualche foto alla Laguna Verde il cui sfondo è rappresentato dal Volcan Licancabur. Il paesaggio è stupendo.

Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa, Laguna Verde
Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa, Laguna Verde
È tempo di saluti, volgono al termine tre giorni intensi e a dir poco fantastici. Io, Martins e Nathalie dobbiamo raggiungere San Pedro de Atacama in Cile e lo facciamo con la compagnia Cordillera, in auto, poichè il pulmino è pieno. Raggiungiamo la cittadina dopo una quarantina di minuti attraverso una strada in ripida discesa teatro di numerosi incidenti mortali la cui testimonianza è rappresentata dalle croci e da alcuni rottami ai bordi della carreggiata. Superiamo le formalità alla frontiera dopo un’attesa di circa un’ora. Martins e Nathalie trovano quasi subito l’ostello, io sono costretto a girovagare, con la loro compagnia, in quanto i prezzi per una singola sono proibitivi da queste parti. Alla fine opto per una camera singola con bagno condiviso al camping-residencial La Casa del Sol Naciente alla periferia di San Pedro. Non è un problema visto che il paese è molto piccolo. Pranzo con un abbondante piatto di spaghetti alla bolognese al ristorante Barros.

San Pedro de Atacama
San Pedro de Atacama
Prenoto per l’indomani un’escursione pomeridiana alla Valle de la Luna e alla Valle de la Muerte. Dopo un meritato relax esco per la cena. In un locale prendo una sopa de mariscos, in un altro, non contento, completo il tutto con un’abbondante salchipapas. Tornando a piedi in ostello ho la possibilità di ammirare il cielo fantasticamente stellato grazie alla quasi mancanza di luce nell’area circostante.

2 commenti:

  1. Le tue foto sono stupende e dai colori vividi! Complimenti, bel blog!

    http://pensierinviaggioo.blogspot.it

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    1. Grazie mille Manuela!! Le tue non sono sicuramente da meno! ;)

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