Ronda e La Linea de la Concepcion


Ho sbagliato a impostare la sveglia, fissandola per il giorno prima! Avremmo dovuto svegliarci alle 6 ma fortunatamente il personale dell’albergo, a cui abbiamo affidato il compito di chiamarci un taxi, non vedendoci arrivare, ci ha avvertito telefonandoci in stanza. In soli dieci minuti riusciamo a prepararci e ci rechiamo in stazione giusto in tempo per prendere il treno per Ronda. Attraversiamo una campagna brulla e desolata, molti gli uliveti a ancor di più le lepri che saltano qua e là. Io ne ho contate circa una settantina, oltre ad una volpe. Arriviamo a Ronda verso le 10,30. Giusto il tempo di lasciare i pesanti zaini nella rimessa della stazione degli autobus, incominciamo la visita della cittadina, situata su un pianoro a strapiombo a 200 metri sulla zona sottostante pianura nella regione detta Serrania.

Ronda, panorama sulla campagna andalusa
Ronda, panorama sulla campagna andalusa
Una profonda spaccatura dalla larghezza di 60-80 metri e uno strapiombo di 160 metri sul torrente Guadalvin dividono la città in due parti unite dall’imponente e caratteristico Puente Nuevo costruito nel 1784-88.

Ronda, Puente Nuevo
Ronda, Puente Nuevo
Ronda, Puente Nuevo
Prima una visita a pagamento, a mio dire inutile, all’interno dello stesso ponte, poi lo raggiungiamo dal basso attraversando sentieri sterrati sotto il sole cocente. Sullo stesso percorso una gara podistica di cross. Entriamo anche nella vecchia centrale idroelettrica, in disuso dagli anni 60’ e ormai in stato di abbandono, lasciato all’incuria della natura e all’acqua del torrente. Pranziamo, ahimè e per volontà di Dante e Matteo in un Burger King.

Ronda, Convento de la Merced
Ronda, Convento de la Merced
Ronda, centro
Ronda, centro 
Le strade della cittadina sono molto caratteristiche: strette e tortuose ed alcuni edifici mostrano la loro origine araba. Ci avviciniamo alla Plaza de Toros ma decidiamo di non entrare.

Ronda, centro storico
Ronda, centro storico
Ronda, centro storico
Alle 16,45 siamo nuovamente in treno, direzione San Roque. Qui prendiamo un taxi sino al nostro hotel “Mediterrano” nella vicina città di La Linea de la Concepcion, confinante con Gibilterra. La visuale dalla nostra stanza è fantastica, siamo a soli 50 m dal mare.

La Linea de la Concepcion, lungomare
La Linea de la Concepcion, lungomare
La Linea de la Concepcion, lungomare
La Linea de la Concepcion, lungomare
Una doccia veloce prima di andare alla scoperta della città, ai piedi della rocca di Gibilterra. Il centro è ricco di locali, ristoranti e bar e proprio in uno di questi, la “Taberna di don Juan”, ceniamo con il solito menu turistico.

La Linea de la Concepcion
La Linea de la Concepcion, Plaza de la Constitucion
La Linea de la Concepcion, Plaza de la Constitucion
 Basta allontanarci un po’ per vedere come la città diventi disordinata e sporca. Camminiamo a piedi fino alla zona portuale. Nel corso della serata si è alzato un freddo e umido vento. Meglio tornare in hotel.

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