Cusco. Itinerario a piedi


La colazione all'Hostal Suecia I è abbondante: mate de coca, pane, frittata e succo di papaya. Abbiamo un'intera mattinata a disposizione e decidiamo di seguire l'itinerario proposto dalla Lonely Planet ad eccezione dell'arrivo a Sacsaywaman. In Plaza de Armas sfilano i bambini delle scuole elementari per una campagna di sensibilizzazione legata all'educazione stradale. La Plaza è una delle più belle e fotografate di tutto il Perù con le sue imponenti chiese e i caratteristici colonnati di epoca coloniale.

Cusco, Plaza de Armas
Cusco, Plaza de Armas
Cusco, Plaza de Armas
Cusco, Plaza de Armas
Cusco, Plaza de Armas
Paghiamo i 12,5 soles del biglietto per visitare la Cattedrale, che con l'Iglesia del Triunfo sulla destra e l'Iglesia de Jesus Maria sulla sinistra costituisce un unico complesso. Peccato sia vietato fare foto e video all'interno.

Cusco, Iglesia del Triunfo
Cusco, Iglesia del Triunfo
Cusco, Catedral
Cusco, Catedral
La Cattedrale, risalente al XVII secolo, oltre ad assolvere la funzione religiosa rappresenta un vero e proprio museo in quanto al suo interno è presente una delle più importanti collezioni di opere d'arte di Cusco e della scuola Cusquena. Il quadro più antico raffigura il violento terremoto che colpì la città nel 1650. In una nicchia a destra dell'ingresso a El Triunfo è esposto El Señor de los Temblores, un prezioso crocifisso oggetto di venerazione durante la processione del Lunedì Santo. Nella Iglesia del Triunfo sono custodite le spoglie di Garcilaso de la Vega, il famoso storico della civiltà inca. Sul lato sud-est della piazza sorge un'altra chiesa riccamente decorata, la barocca Iglesia de la Compañia de Jesus, costruita sulle fondamenta del palazzo di Huayna Capac, ultimo sovrano inca a regnare su un impero unito e non conquistato dagli spagnoli.

Cusco, Iglesia de la Compañia de Jesus

Ci dirigiamo verso Plaza Regocijo, un tempo parte integrante di una Plaza de Armas grande il doppio rispetto ad oggi. Proseguiamo lungo Calle Garcilaso per arrivare in Plaza San Francisco, sulla quale si affaccia l'omonima chiesa, l'Iglesia de San Francisco. Superiamo il passaggio ad arco di Santa Clara e costeggiamo per un lungo tratto la chiesa ed il convento di Santa Clara. Entriamo nel coloratissimo Mercado San Pedro e ne approfittiamo per acquistare un po' di cancha (mais tostato).

Cusco, Iglesia de San Francisco
Cusco, Iglesia de San Francisco
Cusco, arco di Santa Clara
Cusco, arco di Santa Clara
Cusco, Mercado San Pedro
Cusco, Mercado San Pedro
Cusco, Mercado San Pedro
Cusco, Mercado San Pedro
Usciamo dal versante opposto immettendoci su Calle Nueva, una via affollata di venditori ambulanti. La percorriamo tutta sino a sbucare su Avenida del Sol, proprio dinanzi al bianchissimo Palacio de Justicia. Ci immettiamo su Loreto, un vicolo pedonale caratteristico per i muri inca su entrambi i lati. Alcune donne in abiti tradizionali ci invitano a scattare qualche foto in cambio di una mancia ma gentilmente decliniamo. Accanto a Loreto sorge il convento di clausura di Santa Catilina. Torniamo indietro per ritornare su Avenida del Sol e osservare dall'esterno le rovine inca di Qorikancha, su cui poggiano la chiesa coloniale e il convento di Santo Domingo.

Cusco, Palacio de Justicia
Cusco, Palacio de Justicia
Cusco, Loreto
Cusco, Loreto
Cusco, convento di Santo Domingo
Cusco, convento di Santo Domingo
La zona è controllata da moltissimi poliziotti. Ritorniamo in Plaza de Armas e dopo aver attraversato Palacio ci incamminiamo lungo un altro vicolo pedonale con mura inca sui due lati, Hatunrumiyoc, il cui nome deriva dalla famosa pietra con 12 lati.

Cusco, Hatunrumiyoc
Cusco, Hatunrumiyoc
Cusco, Hatunrumiyoc
Cominciamo a salire lungo Cuesta San Blas, una ripida salita di acciottolato, che in breve ci conduce in Plaza San Blas, dove sorge la modesta Iglesia de San Blas in adobe.

Cusco, Cuesta San Blas
Cusco, Cuesta San Blas
Cusco, iglesia de San Blas
Cusco, iglesia de San Blas
Cusco, plaza San Blas
Cusco, plaza San Blas
Cusco, plaza San Blas
Attorno alla piazza, dalla quale è possibile godere una splendida vista panoramica su Cusco, e nelle strette e tortuose vie di San Blas, come Tandapata, si affollano venditori di strada e artigiani.

Cusco, San Blas
Cusco, San Blas
Cusco, San Blas
Cusco, San Blas
Cusco meriterebbe sicuramente una visita più approfondita ma nel pomeriggio abbiamo l'aereo che riporterà a Lima. Ieri avevamo promesso di pranzare al Mana's Grill ma una volta lì scopriamo che è chiuso. Ripieghiamo sul vicino ed economicissimo D'Rose. Con soli 6 soles una sopa de pollo e una fettina di carne con riso. Non potevo lasciare Cusco senza mangiare un dolce alla Pasteleria De Tradicion. Pie de limon e pie de fresa davvero ottimi, proprio come ricordavo due anni fa.

Cusco, D'Rose, sopa de pollo
Cusco, D'Rose, sopa de pollo
Cusco, Pasteleria De Tradicion, pie de fresa e pie de limon
Cusco, Pasteleria De Tradicion, pie de fresa e pie de limon
Torniamo in ostello, riprendiamo gli zaini e ci rechiamo in taxi in aeroporto per fare ritorno a Lima. Ancora una volta alloggeremo nell'Hostal Hitchhikers. Qualche giorno fa, nelle sue vicinanze, avevamo notato un ristorantino italiano, Osolemio. Decidiamo di provare e non sbagliamo. Prendiamo bruschette al pomodoro ed un piatto di pasta al sugo. Ci sediamo e facciamo conoscenza del cameriere, un giovane argentino in viaggio in sud America che ha deciso di fermarsi qui per arrotondare le spese, della proprietaria, una donna peruviana che ha vissuto dodici anni in Italia e sposata con un italiano, e in ultimo di un lavoratore italiano di Vicenza qui per alcuni giorni. 

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