Da Kathmandu a Pokhara in autobus

Raggiungendo Pokhara

La maggior parte degli autobus turistici per Pokhara, partono da una fermata situata all’estremità di Kantipath. Dal quartiere turistico di Thamel, zaini in spalla, impieghiamo circa dieci minuti per raggiungere la caotica area. Se non ci fosse stata la nostra guida sarebbe stato difficile individuare in tempo il nostro mezzo. Gli autobus, in attesa di far salire i passeggeri, sono infatti allineati lungo il margine sinistro della strada con pochissime indicazioni. Quando ci mettiamo in viaggio lungo la Prithvi Hwy sono trascorsi pochi minuti dopo le sette. Ci attendono circa 7 ore prima di arrivare a destinazione. La periferia di Kathmandu è invasa da smog e traffico. Impieghiamo circa un’ora per percorrere i primissimi chilometri. Colonne di militari in addestramento si muovono tra i veicoli incolonnati.
Kathmandu, periferia
Kathmandu, periferia
La capitale lascia progressivamente spazio a una rigogliosa vallata. Procediamo lentamente visto che sono tanti i camion a transitare su questa arteria. Incuranti gli autisti sorpassano anche in curva costringendoci più volte a fermarci. In Nepal è la normalità e nessuno risponde con gestacci. Sostiamo qualche minuto in una baracca per comprare qualcosa da mangiare. Attraversiamo piccoli villaggi costeggiando costantemente il fiume Trisuli.

Raggiungendo Pokhara
Raggiungendo Pokhara, fiume Trisuli
Raggiungendo Pokhara, fiume Trisuli
Terrazzamenti di riso si alternano ad aree incolte. E’ tempo di fare colazione. Fermiamo in un economico ristorante lungo il fiume. Preferisco non prendere niente e rimandare tutto al pranzo. Il verde della vegetazione è sempre più intenso con il macinare dei chilometri anche grazie agli ultimi ruggiti del monsone che in questo periodo continua a farsi sentire nonostante sia agli sgoccioli. Lasciamo alla nostra destra la cabinovia per il tempio di Manakamana, magari torneremo qui nei prossimi giorni.
Manakamana
Manakamana
Raggiungendo Pokhara
Raggiungendo Pokhara
Raggiungendo Pokhara
Raggiungendo Pokhara
Raggiungendo Pokhara
Altra sosta per il pranzo in compagnia di Andrea, una ragazza norvegese di Bergen che abbiamo conosciuto prima di lasciare la guest house. Man mano che ci avviciniamo a Pokhara l’asfalto peggiora mentre a bordo strada aumentano le coltivazioni di banani. Un breve scroscio di pioggia anticipa il nostro arrivo a destinazione.
Alle porte di Pokhara, scroscio di pioggia
Alle porte di Pokhara, scroscio di pioggia
Pernotteremo all’Hotel Panorama in quanto l’Hotel Friend’s Home da noi prenotato è in overbooking. Trascorriamo la serata passeggiando lungo la sponda del Phewa Tal, il secondo lago più grande del Nepal e punto di riferimento per tutti i viaggiatori in visita a Pokhara. Comincia a nuovamente piovere, non smetterà per tutta la serata. Il lungolago offre una serie di piacevoli locali frequentati soprattutto da turisti occidentali. Attirati anche dalla musica live ceniamo all’Hightide Restaurant & Bar con un veloce spuntino.

Pokhara
Pokhara, Phewa Tal
Pokhara, Phewa Tal

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