• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
I Viaggi di Manuel

I Viaggi di Manuel

Blog di viaggi

  • I Viaggi di Manuel
    • Africa
      • Botswana
      • Camerun
      • Capo Verde
      • Ciad
      • Egitto
      • Kenya
      • Madagascar
      • Marocco
      • Mauritania
      • Somalia
      • Sudafrica
      • Sudan
    • America
      • Argentina
      • Bolivia
      • Cile
      • El Salvador
      • Guatemala
      • Messico
      • Perù
      • Venezuela
    • Asia
      • Afghanistan
      • Armenia
      • Cina
      • Kirghizistan
      • India
      • Indonesia
      • Iran
      • Mongolia
      • Nepal
      • Pakistan
      • Qatar
      • Tagikistan
    • Europa
      • Albania
      • Belgio
      • Croazia
      • Francia
      • Germania
      • Gibilterra
      • Grecia
      • Italia
      • Olanda
      • Polonia
      • Portogallo
      • Repubblica Ceca
      • Slovacchia
      • Slovenia
      • Spagna
      • Svizzera
  • Chi sono
  • I miei libri
  • Collaborazioni
  • Contatti
  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

Da Kathmandu a Pokhara in autobus

15 Settembre 2014 · Manuel Santoro · 2 commenti

Raggiungendo Pokhara

La maggior parte degli autobus turistici per Pokhara, partono da una fermata situata all’estremità di Kantipath. Dal quartiere turistico di Thamel, zaini in spalla, impieghiamo circa dieci minuti per raggiungere la caotica area. Se non ci fosse stata la nostra guida sarebbe stato difficile individuare in tempo il nostro mezzo. Gli autobus, in attesa di far salire i passeggeri, sono infatti allineati lungo il margine sinistro della strada con pochissime indicazioni. Quando ci mettiamo in viaggio lungo la Prithvi Hwy sono trascorsi pochi minuti dopo le sette. Ci attendono circa 7 ore prima di arrivare a destinazione. La periferia di Kathmandu è invasa da smog e traffico. Impieghiamo circa un’ora per percorrere i primissimi chilometri. Colonne di militari in addestramento si muovono tra i veicoli incolonnati.

Kathmandu, periferia
Kathmandu, periferia
La capitale lascia progressivamente spazio a una rigogliosa vallata. Procediamo lentamente visto che sono tanti i camion a transitare su questa arteria. Incuranti gli autisti sorpassano anche in curva costringendoci più volte a fermarci. In Nepal è la normalità e nessuno risponde con gestacci. Sostiamo qualche minuto in una baracca per comprare qualcosa da mangiare. Attraversiamo piccoli villaggi costeggiando costantemente il fiume Trisuli.
Raggiungendo Pokhara
Raggiungendo Pokhara, fiume Trisuli
Raggiungendo Pokhara, fiume Trisuli
Terrazzamenti di riso si alternano ad aree incolte. E’ tempo di fare colazione. Fermiamo in un economico ristorante lungo il fiume. Preferisco non prendere niente e rimandare tutto al pranzo. Il verde della vegetazione è sempre più intenso con il macinare dei chilometri anche grazie agli ultimi ruggiti del monsone che in questo periodo continua a farsi sentire nonostante sia agli sgoccioli. Lasciamo alla nostra destra la cabinovia per il tempio di Manakamana, magari torneremo qui nei prossimi giorni.

Manakamana
Manakamana
Raggiungendo Pokhara
Raggiungendo Pokhara
Raggiungendo Pokhara
Raggiungendo Pokhara
Raggiungendo Pokhara
Altra sosta per il pranzo in compagnia di Andrea, una ragazza norvegese di Bergen che abbiamo conosciuto prima di lasciare la guest house. Man mano che ci avviciniamo a Pokhara l’asfalto peggiora mentre a bordo strada aumentano le coltivazioni di banani. Un breve scroscio di pioggia anticipa il nostro arrivo a destinazione.

Alle porte di Pokhara, scroscio di pioggia
Alle porte di Pokhara, scroscio di pioggia
Pernotteremo all’Hotel Panorama in quanto l’Hotel Friend’s Home da noi prenotato è in overbooking. Trascorriamo la serata passeggiando lungo la sponda del Phewa Tal, il secondo lago più grande del Nepal e punto di riferimento per tutti i viaggiatori in visita a Pokhara. Comincia a nuovamente piovere, non smetterà per tutta la serata. Il lungolago offre una serie di piacevoli locali frequentati soprattutto da turisti occidentali. Attirati anche dalla musica live ceniamo all’Hightide Restaurant & Bar con un veloce spuntino.
Pokhara
Pokhara, Phewa Tal
Pokhara, Phewa Tal

Ti potrebbe interessare:

  • Amsterdam
    Amsterdam e Bruxelles in 3 giorni: un weekend tra…
  • Belo sur Mer, Madagascar
    Belo sur Mer: paradiso remoto sulla costa ovest del…
  • Santo Antao
    Santo Antão: l’isola dei trekking a Capo Verde
  • xinlong-sichuan
    2 settimane in Sichuan. Itinerario fai da te

Altro, Asia, Nepal

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

  1. Sara dice

    27 Giugno 2017 alle 9:32

    Ciao Manuel, sto organizzando un viaggio in Nepal e vorrei sapere quanto costa raggiungere Pokhara da Kathmandu in bus e se il capolinea è abbastanza vicino al lago. Grazie ^_^

    Rispondi
    • Manuel Santoro dice

      28 Giugno 2017 alle 22:41

      Ciao Sara. Non ricordo esattamente il prezzo dell'autobus in quanto era già incluso all'interno di un trekking che ho prenotato in precedenza. In ogni caso si tratta di una manciata di euro. Il capolinea è relativamente vicino al lago, potresti raggiungerlo facilmente con un taxi.

      Rispondi

Barra laterale primaria

Chi è Manuel Santoro

Blogger, tour leader e digital creator.
Autore del libro "Ande dimenticate".
Leggi di più…

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

Cerca

Footer

I Viaggi di Manuel

Blog di viaggi. Destinazioni insolite, outdoor e ecoturismo.

I Viaggi di Manuel su:

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

I miei libri

Articoli recenti

  • I nomadi del Ciad: Bororo, Toubou, Bideyat
  • L’Ennedi, giardino segreto del Sahara
  • Il Gerewol: bellezza, seduzione e identità tra i Wodaabe
  • 20 giorni in Ciad: itinerario tra Gerewol ed Ennedi
  • Assicurazione di viaggio Heymondo: come funziona, cosa copre e perché conviene davvero
  • Ande dimenticate
  • Viaggia con Manuel
  • Disclaimer
  • Contatti – Manuel Santoro

Copyright © 2022 I viaggi di Manuel