Beppe Severgnini e Anna Masera. Ospiti per un giorno nella città di Pescara

A volte capita di alzarsi e di non immaginare che piega potrebbe prendere la tua giornata. Ebbene, quel venerdì di novembre, per me e un altro travel blogger, Dante Castellano (I Viaggi di Dante), si è rivelato fuori da ogni aspettativa. Dapprima l’incontro con Anna Maspero, scrittrice e viaggiatrice, e poi quello con Beppe Severgnini, editorialista del Corriere della Sera, opinion writer per The New York Times nonché autore di diversi libri di viaggio. Ma se Anna Maspero l'abbiamo conosciuta durante il Festival delle Letterature dell'Adriatico la presentazione del proprio libro "Il Mondo nelle Mani. Divagazioni sul viaggiare", l'incontro con Beppe Severgnini è stato quasi casuale. Dico quasi perché anche lui ospite della manifestazione per presentare il proprio volume "La vita è un viaggio" ma nella giornata successiva. L'abbiamo conosciuto appena fuori la casa natale di Gabriele D'Annunzio, nel cuore della "Pescara Vecchia". Un veloce aperitivo, qualche minuto di conversazione e tanta cordialità da parte sua tale da metterci d'accordo nel rivederci all'indomani per guidarlo nella visita di Pescara in un itinerario non prettamente turistico ma caratterizzato da un "invisibile filo rosso". Ad accompagnarlo anche Anna Masera, Capo dell’Ufficio Stampa e Responsabile della Comunicazione della Camera dei Deputati, e Stefania Chiale, giovane giornalista del Corriere della Sera. Dal canto nostro dopo aver buttato giù alcune idee su possibili percorsi da seguire abbiamo optato per mostrare loro una delle parti più autentiche della città, il quartiere di Borgo Marino.
Da sinistra: Dante Castellano, Beppe Severgnini, Anna Masera, Manuel Santoro
Da sinistra: Dante Castellano, Beppe Severgnini, Anna Masera, Manuel Santoro
La passeggiata è stata l'occasione giusta per far emergere pillole di storia e particolari aneddoti che hanno caratterizzato la Pescara più antica. Siamo partiti da Piazza Sacro Cuore fermandoci subito dinanzi all'ex Cinema Excelsior lungo Corso Umberto I per raccontare la storia del suo fondatore e le varie vicissitudini che hanno portato a trasformarlo in un edificio con appartamenti e negozi. Attraversando Piazza della Rinascita, meglio conosciuta come Piazza Salotto è emersa la figura di Ennio Flaiano, celebre scrittore e giornalista che a Pescara ebbe i suoi natali, e come questa non venga valorizzata al meglio delle sue possibilità. Abbiamo raggiunto la Nave di Cascella parlando di quando la città era divisa in due distinti Comuni, Castellammare e Aterno, e ci siamo diretti verso il Ponte del Mare, simbolo della Pescara Moderna, camminando direttamente sulla battigia accompagnati da una piacevole brezza marina.

Pescara, spiaggia
Da sinistra: Beppe Severgnini, Stefania Chiale, Dante Castellano, Anna Masera
I nostri ospiti sono rimasti piacevolmente colpiti dal rapporto che la città ha da sempre avuto con il mare Adriatico. La chiacchierata si è rivelata utile anche per conoscere alcuni aspetti negativi che un forestiero può trovare arrivando nel capoluogo di provincia abruzzese come l’eccessivo costo dei taxi oppure la cementificazione selvaggia cominciata a partire dagli anni 70’ che ha portato alla nascita di anonimi quartieri caratterizzati da grandi palazzi simili tra loro. Borgo Marino è una delle zone di Pescara che più ha subito tali trasformazioni. Delle antiche abitazioni, quelle costruite in mattoni e composte di un piano terra destinato a cantina e di un primo piano abitativo, è rimasto ben poco e prima che sia troppo tardi è bene che siano valorizzate. E’ quello che ha auspicato un abitante della zona incuriosito dalla nostra presenza in un ampio cortile tra ruderi abbandonati e piccole botteghe d’artigiani.

Pescara, Borgo Marino
Pescara, Borgo Marino
Pescara, Borgo Marino
Nel quartiere c'è un'abitazione dai colori sgargianti che si distingue facilmente dalle altre. I simboli e le scene di vita quotidiana raffigurate all'esterno rispecchiano fedelmente quello che Borgo Marino era ed è per Pescara: il quartiere vanta da sempre una lunga tradizione marinara vista la sua posizione strategica nei pressi del porto. Domenico “Mimì” Zizzi ci ha accolti nella sua eccentrica abitazione facendoci accomodare attorno alla tavolata in legno tra i tanti cimeli attaccati sulle pareti ,in grado di ricostruire oltre cent'anni di storia della sua famiglia di pescatori. Beppe Severgnini e Anna Masera hanno ascoltato con attenzione particolari aneddoti ricordati da uno dei personaggi storici della comunità marinara pescarese. Mimì ha voluto omaggiarli della loro presenza regalando due stampe raffiguranti trabocchi pescaresi degli anni settanta proprio per evidenziare il legame indissolubile tra la città e il mare Adriatico.

Pescara, Borgo Marino. Abitazione di Domenico "Mimì" Zizzi
Pescara, Borgo Marino. Abitazione di Domenico "Mimì" Zizzi
Pescara, Borgo Marino. Abitazione di Domenico "Mimì" Zizzi
Pescara, Borgo Marino. Abitazione di Domenico "Mimì" Zizzi
Pescara, Borgo Marino. Abitazione di Domenico "Mimì" Zizzi
Pescara, Borgo Marino. Abitazione di Domenico "Mimì" Zizzi

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