Dintorni di Praga: il castello di Karlštejn


Praga è senza dubbio il gioiello culturale della Repubblica Ceca. Allo stesso tempo la capitale ceca è il luogo ideale per organizzare delle escursioni verso località tradizionali e ricche di storia che hanno caratterizzato questo Paese nel cuore dell'Europa.

Bastano solo 45 minuti di treno (95 Kč per andata e ritorno) dalla stazione ferroviaria principale di Praga (Hlavní Nádraží) per raggiungere uno dei castelli più belli di tutta la Repubblica Ceca, Karlštejn. Il viaggio procede tranquillo e una volta usciti dalla capitale attraversiamo graziosi paesini immersi nella campagna ceca innevata. Non c'eravamo accorti di quanta gente fosse sul treno e appena arrivati seguiamo un fiume di persone si dirige a piedi verso il centro abitato. I taxi collettivi presenti all'esterno della stazione rimangono amaramente a mani vuote. Superiamo il ponte sul fiume Berounka. Oggi la temperatura è ampiamente sotto lo zero e sul corso d'acqua si è formato un sottile strato di ghiaccio.

Karlštejn, fiume Berounka
Karlštejn, fiume Berounka
Karlštejn, fiume Berounka
Il villaggio di Karlštejn è delizioso, sembra di essere arrivati in un paesino fiabesco con le abitazioni colorate, i tetti coperti di neve e il fumo che esce dai comignoli. Sullo sfondo, imponente, il maestoso castello arroccato in cima a una collina. Karlštejn è un paese che vive soprattutto di turismo con negozi di souvenir e ristorantini pronti a soddisfare turisti di tutte le tasche.

Karlštejn
Karlštejn
Karlštejn
Karlštejn
Karlštejn
Prima di andare alla scoperta del castello decidiamo di pranzare nel Svatá Ríše Restaurant, un locale a conduzione famigliare nelle vicinanze di un viottolo in salita che conduce alla fortezza. Riscaldati da un grande camino ordiniamo un piatto con petto di pollo alle erbe accompagnato da patate arrosto. Risaliamo la collina e in breve giungiamo all'ingresso del castello. Nelle vicinanze, all'esterno di un ristorante, wurstel e salsicce si stanno cucinando lentamente su un barbecue a forma di locomotiva.

Karlštejn, Svatá Ríše Restaurant
Karlštejn, Svatá Ríše Restaurant
Karlštejn, locomotiva barbecue
Karlštejn, locomotiva barbecue
Entrare nel castello vuol dire partecipare ad una visita guidata. Circa ogni venti minuti si alternano guide parlanti inglese, tedesco e giapponese. Scegliamo quella in inglese e cominciamo il percorso della durata di circa 50 minuti. In alta stagione, durante il periodo estivo, sono disponibili altri due itinerari più specifici e forse anche più belli che devono essere necessariamente prenotati in anticipo. Karlštejn fu costruito nel 1348 dal re boemo e imperatore romano Carlo IV per custodire i tesori reali e i gioielli della corona che furono nascosti sotto la volta della Cappella di Santa Croce. All'interno dell'imponente edificio non è possibile scattare fotografie.

Karlštejn, castello
Karlštejn, castello
Karlštejn, castello
Karlštejn, castello
Karlštejn, castello
Visitiamo la Sala del Cavaliere, alle cui pareti sono ancora appesi gli stemmi dei vassalli. Karlštejn infatti era circondato da diversi feudi, ognuno controllato da principi vassalli. Proseguiamo nella camera da letto di Carlo IV, la Sala delle Udienze e infine la Camera dei Gioielli dove sono esposti una copia della corona di San Venceslao e alcuni dei tesori reali. Una volta usciti il cielo si è annuvolato e comincia anche a cadere un leggerissimo nevischio. Ci incamminiamo nuovamente verso la stazione. Le basse temperature di giornata hanno fatto si che il fiume Berounka continuasse a ghiacciare.

Karlštejn, vista dal castello
Karlštejn, vista dal castello
Karlštejn, vista dal castello
Karlštejn, fiume Berounka
Karlštejn, fiume Berounka

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