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Dal Ceppo alla Cascata della Morricana

26 Luglio 2013 · Manuel Santoro · Lascia un commento

Cascata della Morricana

Dopo le fatiche delle precedenti escursioni organizzate dal CAI Pescara, abbiamo pensato bene di organizzarne una relativamente semplice alla volta della Cascata della Morricana, sui Monti della Laga. Splende uno caldo sole e poche sono le nuvole all’orizzonte. Nulla fa presagire il repentino cambio delle condizioni climatiche poche ore dopo. A differenza delle altre uscite ci svegliamo con tutta calma e alle 11.30 raggiungiamo Rocca Santa Maria dove acquistiamo in un market del centro del paese un fresco spuntino da consumare a ora di pranzo. La località turistica del Ceppo dista da qui solamente pochi minuti. Dinanzi all’albergo Julia imbocchiamo una strada che si inoltra per poche centinaia di metri all’interno del bosco sino ad arrivare ad uno spiazzo, nei pressi di un campeggio, dove parcheggiamo la nostra auto (1364 m). Un bivio ci permetterebbe di scegliere tra due itinerari: percorrere la via di sinistra consentirebbe di raggiungere in un’ora di cammino il Lago dell’Orso, a destra la Cascata della Morricana in circa tre ore. Avevamo già deciso nei giorni precedenti e preferiamo non cambiare i piani optando per la seconda meta. Il sentiero, per lo più pianeggiante, per i primi sei chilometri non è altro che una strada sterrata che monotonamente attraversa il bosco Martese superando diversi fossi minori che confluiscono nel sottostante Fosso di Valle Castellana.

Bosco Martese
Bosco Martese 
Spesso il bosco è così fitto che i raggi del sole non riescono a penetrare tra gli alberi. La strada è facilmente percorribile in auto ma solamente con apposito permesso. Almeno nella prima parte è un via vai di auto e non è bello camminare nella natura in questo modo. Alcuni cercatori di funghi, a piedi come noi, ci dicono che molte delle persone in auto non rispettano l’obbligo dell’autorizzazione visto che i controlli da queste parti sono pochi. Lungo il percorso aggiriamo numerose pozze d’acqua formatosi dalle intense piogge dei giorni precedenti. Superiamo una captazione dell’Enel in località Bacciletto e venti minuti dopo raggiungiamo l’inizio del sentiero vero e proprio in località Acqua Morta.
Bosco Martese
Bosco Martese
Bosco Martese
Inizio del sentiero
Inizio del sentiero
Il primo tratto, per pochi metri affiancato da una staccionata, è abbastanza comodo e le uniche difficoltà sono rappresentate dall’attraversamento di tratti terreno molto fangoso e potenzialmente scivolosi. A volte siamo costretti scavalcare alcuni tronchi che sono stati portati sul sentiero dalle precipitazioni dei giorni scorsi. La parte più ripida dell’intero cammino è quella finale.
Verso la Cascata della Morricana
Verso la Cascata della Morricana
Verso la Cascata della Morricana
Verso la Cascata della Morricana
Lungo il percorso incontriamo una famiglia tedesca che ci informano del fatto che siamo quasi arrivati. In effetti passano pochi minuti e, superata una curva in salita si apre a noi la splendida Cascata della Morricana a quota 1580 metri.
Fosso di Valle Castellana
Fosso di Valle Castellana
Cascata della Morricana, flora
Cascata della Morricana, flora
Cascata della Morricana, flora
Raggiungiamo in fretta la base della cascata dopo aver attraversato zone dalla folta vegetazione e un piccolo torrente, il letto del fosso di Valle Castellana, ben attenti a mettere i piedi sulle rocce senza bagnarci. Il cielo va annuvolandosi e pranziamo velocemente sul lastrone roccioso antistante la cascata.
Cascata della Morricana
Cascata della Morricana
Cascata della Morricana
Cascata della Morricana
Comincia a cadere una leggera pioggia ma il tempo sembra migliorare dopo pochi minuti torna a splendere il sole. Il tempo in montagna è imprevedibile e può cambiare repentinamente. Appena rientrati nel bosco si iniziano a sentire i primi tuoni in lontananza. Acceleriamo il passo ma non basta. Pochi minuti dopo il temporale è arrivato e manda giù secchiate di acqua e grandine. Fulmini cadono tra gli alberi a pochi metri da noi mentre c’è talmente poca luce che sembra di essere all’imbrunire. Sono soltanto le quattro di pomeriggio. Quando raggiungiamo finalmente la macchina siamo ormai completamente bagnati. Ci rifugiamo nell’albergo Julia ma i proprietari si rifiutano di offrirci anche un solo asciugamano per darci una sistemata consentendoci solamente di raggiungere il bagno. 

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