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Zumaia e il Geoparco della Costa Basca

23 Novembre 2018 · Manuel Santoro · Lascia un commento

Geoparco della Costa Basca

Qualche anno fa ricevetti un invito per un blog tour in Spagna, nei Paesi Baschi. Fu la mia prima volta nella provincia di Gipuzkoa. In quell’occasione ebbi la possibilità di conoscere, seppur velocemente, il Geoparco della Costa Basca. Mi colpirono i suoi paesaggi e le sue particolari formazioni rocciose e mi ripromisi di tornare, per conoscere il luogo più approfonditamente.

A distanza di qualche tempo mi sono ritrovato a San Sebastián (o Donostia), nuovamente nella provincia di Gipuzkoa, per cominciare la seconda parte del viaggio “GreenRoutes. Il giro del mondo dei Parchi Nazionali”. Quale scusa migliore, quindi, per tornare in un luogo che così tanto mi era piaciuto, soprattutto in virtù della natura del mio progetto?

Il Geoparco si estende tra i municipi di Zumaia, Deba e Mutriku e tra le tre località appena citate ho scelto la prima per cominciare la mia passeggiata.

Come arrivare a Zumaia da San Sebastián con mezzi pubblici

Partendo da San Sebastián (stazione di Amara) ho raggiunto Zumaia in treno, mezzo recentemente rinnovato che collega le due città in circa 40 minuti. Le partenze avvengono ogni mezz’ora nei giorni feriali ed ogni ora nei giorni festivi. In alternativa, con una tempistica molto simile, linee di autobus (UK09, UK10, UK11 y UK49G) partono da Donostia dalla Salida Pio XII.
Cosa vedere a Zumaia
Durante la mia prima visita al Geoparco raggiunsi ugualmente Zumaia ma non ebbi la possibilità di conoscere il suo nucleo urbano. Zumaia si trova in una posizione privilegiata lungo la costa di Gipuzkoa, sulla baia dove convergono i fiumi Urola e Narrondo, circondata da verdeggianti montagne che scendono verso il mare sottoforma di ripide scogliere. La cittadina offre molte attrazioni: un pittoresco centro storico dalle vie acciottolate, due bellissime spiagge ed un moderno porto turistico.
Ho cominciato la mia visita proprio dal centro storico, che conserva ancora la sua struttura medievale, ed è dominato dalla massiccia chiesa gotica di San Pedro, risalente al XIII secolo, che si erge sopra il resto degli edifici come una grande massa di pietre. Sembra quasi una fortezza. L’interno, ad un’unica navata, costituisce uno degli spazi gotici più suggestivi di tutti i Paesi Baschi, con la pala d’altare di Juan de Antxieta, dichiarata monumento nazionale.
Passeggiando per le strette e ripide strade del centro storico è possibile osservare altri edifici di interesse, come i palazzi Zumaia e Ubillos e le case Olazábal e Goikotorre.
Zumaia
Zumaia
Zumaia
Zumaia
Oltre il nucleo più antico, all’estremità orientale della città si trova la spiaggia di Santiago, vicino alle paludi che il fiume Urola forma alla sua foce. Nelle vicinanze è situato il Museo Zuloaga, casa-laboratorio del noto pittore di Eibar, cappella ed ex ostello del Cammino di Santiago, dove è conservata parte della sua collezione.
La spiaggia di Itzurun è invece la più vicina al centro storico della città. La posizione è semplicemente spettacolare, sotto la protezione dell’eremo di San Telmo, protettore dei navigatori, e nei pressi di maestose scogliere. Le sue sabbie e le sue acque possiedono proprietà benefiche per la salute grazie all’elevata concentrazione di iodio. Dalla spiaggia di Itzurun un suggestivo sentiero si snoda all’interno del Geoparco e conduce al villaggio di Deba. Durante la bassa marea è il luogo perfetto per osservare il particolare fenomeno conosciuto come Flysch, quando dalle acque dell’oceano emerge una superficie rocciosa simile ad una millefoglie originata dall’erosione del mare e formata da diversi strati di calcare e arenaria. Io ho percorso solamente la prima parte del sentiero, il capitolo più interessante del Geoparco, quello del Paleocene, sino alla spiaggetta di Algorri, un angolo ricca di rocce che invadono il mare ogni qualvolta che la marea sale.
Zumaia
Zumaia
Zumaia
Zumaia
Il Geoparco della Costa Basca
Dalla spiaggia di Itzurun, in direzione di Deba, le scogliere e i suoi strati verticali formano un paesaggio magico e irripetibile per circa tredici chilometri. Il Flysch è la testimonianza perfetta dell’incessante erosione dell’oceano, milioni di anni di storia geologica conservati in strati rocciosi successivi che, a causa dell’azione continua delle onde, sono stati esposti all’esterno.
Il Geoparco della Costa Basca continua anche all’interno, accanto alla costa. Qui il protagonista è il mondo carsico, un mosaico di paesaggi originato dall’usura del calcare, formatosi nei secoli sotto un mare tropicale. Per milioni di anni l’acqua ha scavato nella roccia grotte e cavità, utilizzate migliaia di anni fa come rifugio dai nostri antenati che hanno lasciato testimonianze della loro presenza e della loro arte preservandosi sino ai giorni nostri.
All’interno del Geoparco sono dislocati circa 15 punti panoramici naturali in 55 chilometri quadrati e tutti sono stato progettati per visitare, in uno o due giorni, i luoghi più interessanti del territorio.
Zumaia. Ermita de San Telmo
Zumaia. Ermita de San Telmo
Zumaia. Ermita de San Telmo
Zumaia. Ermita de San Telmo
Zumaia. Ermita de San Telmo
Geoparco della Costa Basca
Geoparco della Costa Basca
Geoparco della Costa Basca

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