• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
I Viaggi di Manuel

I Viaggi di Manuel

Blog di viaggi

  • I Viaggi di Manuel
    • Italia
      • Abruzzo
      • Basilicata
      • Emilia Romagna
      • Friuli Venezia Giulia
      • Lazio
      • Lombardia
      • Marche
      • Molise
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sicilia
    • Africa
      • Botswana
      • Camerun
      • Egitto
      • Kenya
      • Madagascar
      • Marocco
      • Mauritania
      • Somalia
      • Sudafrica
      • Sudan
    • America
      • Argentina
      • Bolivia
      • Cile
      • El Salvador
      • Guatemala
      • Messico
      • Perù
      • Venezuela
    • Asia
      • Afghanistan
      • Armenia
      • Cina
      • Kirghizistan
      • India
      • Indonesia
      • Iran
      • Mongolia
      • Nepal
      • Pakistan
      • Qatar
      • Tagikistan
    • Europa
      • Albania
      • Belgio
      • Croazia
      • Francia
      • Germania
      • Gibilterra
      • Grecia
      • Olanda
      • Polonia
      • Portogallo
      • Rep. Ceca
      • Slovacchia
      • Slovenia
      • Spagna
      • Svizzera
  • Chi sono
  • I miei libri
  • Collaborazioni
  • Contatti
  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

La salita sul monte Rapina

30 Marzo 2022 · Manuel Santoro · Lascia un commento

Caramanico Terme potrebbe essere considerato uno dei borghi migliori per andare alla scoperta del Parco Nazionale della Maiella. Nei dintorni sono tante le possibilità per praticare attività all’aria aperta, con una rete intricata di sentieri curati dall’ente Parco. Uno di questi è quello che da Guado Sant’Antonio, non lontano dalla stessa Caramanico Terme, conduce al Monte Rapina.

Quello di cui andrò a parlare è un percorso in grado di regalare scenari superbi, a due passi dalla selvaggia Valle dell’Orfento. Come tale è anche un luogo molto frequentato dalla fauna selvatica con possibilità di avvistamento di cervi, lupi e aquile reali.

In particolare il Monte Rapina, una delle circa sessanta vette della Maiella che superano i duemila metri, è il luogo ideale per ascoltare il bramito dei cervi in amore.

Contenuti del post

  • Quando andare sul monte Rapina
  • Il sentiero per il monte Rapina
  • Scheda tecnica
  • Altre foto

Quando andare sul monte Rapina

Il periodo migliore è tra fine settembre e ottobre, quindi all’inizio dell’autunno. I maschi difendono il proprio harem di femmine e si sfidano tra loro, dapprima con il bramito e poi con veri e propri combattimenti.

Il sentiero per il monte Rapina

Per raggiungere il Monte Rapina mi sono incamminato sul sentiero B3 il quale conduce nella parte iniziale a un incrocio in località Prato della Corte. Qui il territorio è stato segnato dalla secolare attività agro-pastorale che ne ha modificato le caratteristiche originarie. Sono infatti visibili i terrazzamenti realizzati per coltivare. Il sentiero conduce a sinistra all’interno del bosco mentre a destra verso il Rifugio “Paolo Barrasso”.

Personalmente avevo già raggiunto il rifugio durante una ciaspolata invernale. É una meta molto gettonata in inverno, soprattutto da parte di numerosi scialpinisti.

La salita verso il Barrasso offre scenari straordinari, fino al mare. Una volta raggiunto il rifugio ho proseguito ritrovandomi direttamente sulla cresta, sul ciglio della Valle dell’Orfento. Qui il panorama spazia sul fondo del vallone, sul Monte Cavallo e sul Monte Focalone, il cuore glaciale della Maiella. Si continua tra pini mughi fino alla Piana della Rapina, sale sul colle, e arriva infine alla vetta, superando i 2000 metri. La vista è altrettanto panoramica, verso la Valle dell’Orta e verso l’imponente Monte Pescofalcone che è possibile raggiungere se si volesse continuare.

Il ritorno avviene sulla stessa via dell’andata. Io sono sceso al tramonto, uno spettacolo di colori con il cielo che si è infiammato in pochissimo tempo all’orizzonte.

Vista dal monte Rapina

Scheda tecnica

Distanza: 7,5 km ca a/r.
Dislivello positivo: 865 metri ca.
Altitudine minima: 1170 metri ca.
Altitudine massima: 2070 metri ca.
Tempo complessivo: 5h30 ca. a/r 
Tipo di percorso: andata e ritorno

Altre foto

Salendo lungo il sentiero
Biancospino
Vista panoramica
Lungo la salita
Lungo la salita
Lungo la salita
Vista panoramica
Tramonto dal monte Rapina
Tramonto dal monte Rapina
Tramonto dal monte Rapina

Ti potrebbe interessare:

  • monte-kenya-point-lenana
    Il trekking sul monte Kenya
  • haji-mirzaman-kabul-1
    Kabul. Viaggio nella capitale afghana
  • Viaggiare in Afghanistan. Kabul
    Viaggiare in Afghanistan al tempo dei talebani. La…
  • Megdaz, Alto Atlante
    On the Road di 3 Giorni da Marrakech: tra le…

Italia, Abruzzo

RIMANI AGGIORNATO

Non perdere gli ultimi post. Iscriviti per rimanere sempre aggiornato.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Chi è Manuel Santoro

Blogger, tour leader e digital creator.
Autore del libro "Ande dimenticate".
Leggi di più…

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

Cerca

RIMANI AGGIORNATO

Non perdere gli ultimi post. Iscriviti per rimanere sempre aggiornato.

Footer

I Viaggi di Manuel

Blog di viaggi. Destinazioni insolite, outdoor e ecoturismo.

I Viaggi di Manuel su:

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

RIMANI AGGIORNATO

Non perdere gli ultimi post. Iscriviti per rimanere sempre aggiornato.

Articoli recenti

  • Il respiro della Pachamama: la mia presentazione al FLA Festival 2025 di Pescara
  • Armonica+: l’accessorio intelligente di Bazza per chi viaggia leggero
  • Belo sur Mer: paradiso remoto sulla costa ovest del Madagascar
  • Quanti giorni dedicare a un viaggio in India?
  • Morondava e dintorni: tra baobab, foresta e villaggi di pescatori
  • Ande dimenticate
  • Viaggia con Manuel
  • Disclaimer
  • Contattami

Copyright © 2022 I viaggi di Manuel