Da Sant′Eufemia a Majella al rifugio di Lama Bianca

Sant'Eufemia a Majella, panorama sulla via del ritorno

Oggi è prevista la prima uscita in montagna del corso base di escursionismo organizzato dal CAI Pescara. L'appuntamento è alle 9 a Villa Raspa nel parcheggio di Via Londra, nei pressi della circonvallazione. Non dovremo abituarci a questi orari, l'escursione di oggi è relativamente breve e soprattutto facile. Arriviamo con qualche minuto in anticipo ma mi accorgo subito di aver scordato le scarpe da trekking a casa. Mentre gli altri perdono qualche minuto per organizzarsi con le macchine, io salgo in auto per andare a recuperare gli indispensabili scarponcini. Ci vediamo direttamente a Sant'Eufemia a Majella. Giunti a destinazione il gruppo, una cinquantina di persone, è radunato sul marciapiede in una stradina in salita nelle vicinanze della piazza principale. Il tempo di parcheggiare e il gruppo si è messo in viaggio. Acceleriamo il passo per raggiungerli. Giunti al primo bivio giriamo a sinistra attraversando per pochi metri la parte vecchia del centro abitato sino ad un antico lavatoio.
Sant'Eufemia a Majella
Sant'Eufemia a Majella
Scelta sbagliata, saremmo dovuti andare a destra. Chiamiamo al cellulare uno degli accompagnatori per avere indicazioni. In pochi minuti raggiungiamo il folto gruppo. Ci disponiamo in fila indiana lungo una stradina in leggera salita che costeggia la recinzione dell'orto botanico del Parco Nazionale della Majella. Attraversiamo un paio di piccoli guadi ben attenti a dove mettere i piedi per non scivolare. Lasciato sulla nostra destra una recinzione con alcuni cavalli, superiamo soffici prati incrociando un'altra sterrata che sale dalla strada per Passo S. Leonardo.
Sant'Eufemia a Majella, orto botanico
Sant'Eufemia a Majella, orto botanico
Sant'Eufemia a Majella, salendo verso Lama Bianca

Sant'Eufemia a Majella, salendo verso Lama Bianca
Sant'Eufemia a Majella, salendo verso Lama Bianca
Sant'Eufemia a Majella, salendo verso Lama Bianca
Le piogge dei giorni scorsi hanno lasciato lungo il percorso delle profondi pozzanghere. Siamo costretti a camminare nel fango per una decina di metri. Percorriamo per un breve tratto la sterrata prima di imboccare un sentiero sulla destra con indicazione Lama Bianca risalendo un dolce pendio. Il panorama è splendido: alla nostra destra il monte Morrone e il minuscolo borgo di Roccacaramanico, sulla sinistra la Rava del Ferro.

Sant'Eufemia a Majella, vista su Roccacaramanico
Sant'Eufemia a Majella, vista su Roccacaramanico
Sant'Eufemia a Majella, vista su Roccacaramanico
Sant'Eufemia a Majella, vista su Roccacaramanico
Sant'Eufemia a Majella, vista sulla Rava del Ferro
Sant'Eufemia a Majella, vista sulla Rava del Ferro
Siamo ormai alle porte della faggeta di Lama Bianca. Entrati nel bosco seguiamo una seconda sterrata che percorriamo per poche centinaia di metri sino a giungere ad uno spiazzo con tavoli da pic nic e un cartellone informativo sulla riserva di Lama Bianca. Sostiamo per qualche minuto ed abbiamo la possibilità di rifocillarci. Peccato per le tante zanzare che infestano l'area. Giunti a un bivio, lasciamo sulla destra l'ampio sentiero adatto anche ai disabili ed imbocchiamo un sentiero sulla sinistra fino ad arrivare alla Fonte Cafaggio. Qui le pendenze aumentano leggermente. Siamo ormai alle porte della nostra meta finale. Un ultimo tratto in salita incrocia dal basso il sentiero per disabili e in breve ci porta al rifugio.

Sant'Eufemia a Majella, Riserva Naturale Lama Bianca
Sant'Eufemia a Majella, Riserva Naturale Lama Bianca
Qui ci attende una sorpresa. Quelli del CAI ci avevano detto di portarci da casa il pranzo e invece avevano organizzato tutto. All'ingresso al rifugio è stata allestita una lunga tavolata. Salumi, pomodori (squisiti) e salsicce arrosto, in poche parole, il mio pranzo perfetto.
Sant'Eufemia a Majella, Riserva Naturale Lama Bianca, rifugio
Sant'Eufemia a Majella, Riserva Naturale Lama Bianca, rifugio
E' anche l'occasione per conoscere un po' le altre persone. Tra chiacchiere e buon cibo il tempo trascorre velocemente. Sono le 16 quando ci rimettiamo in cammino sulla via di ritorno, stavolta scendendo per il tortuoso sentiero per disabili.

Sant'Eufemia a Majella, panorama sulla via del ritorno
Sant'Eufemia a Majella, panorama sulla via del ritorno
Sant'Eufemia a Majella, panorama sulla via del ritorno
Sant'Eufemia a Majella, panorama sulla via del ritorno

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