Da Punta Callan a Huaraz in mountain bike


Dopo aver fatto colazione a Foxifruta ci rechiamo nell’agenzia Galaxia Expeditions, dove nei giorni scorsi abbiamo prenotato per la data odierna una giornata in mountain bike. Con noi c’è anche Magda, una ragazza polacca sempre sorridente in sud America da alcuni mesi. La nostra guida è Charly, un simpatico trentaduenne del posto. Dopo aver sistemato le biciclette su un auto partiamo alla volta di Punta Callan, a un’ora da Huaraz, 4200 metri di altitudine sulla Cordillera Negra. La giornata è ideale, il sole splende forte nel cielo e non fa freddo come nei giorni scorsi. Punta Callan rappresenta un punto panoramico ideale per ammirare la Cordillera Blanca e le sue scintillanti vette innevate. Sistemati casco, guanti, ginocchiere e protezioni per i gomiti siamo così pronti per partire.

Punta Callan, vista sulla Cordillera Blanca
Punta Callan, vista sulla Cordillera Blanca
Punta Callan, vista sulla Cordillera Blanca
Punta Callan, vista sulla Cordillera Blanca
Punta Callan, pronti a partire!
Punta Callan, pronti a partire!
Punta Callan, pronti a partire!
L’itinerario di oggi, circa trentacinque chilometri quasi completamente in discesa, comincia nei pressi di un’antenna in cima ad una altura. La primissima parte attraversa un terreno dalla bassa vegetazione e noi impieghiamo qualche minuto per prendere la giusta confidenza con la mountain bike. Superiamo delle recinzioni con filo spinato. Ci rilassiamo quindi lasciandoci andare lungo un tratto asfaltato di circa tre chilometri. Una volta terminato, cominciamo il sentiero vero e proprio. Attraversiamo il pueblo di Rodeo, chiamato così per via delle sue circolari recinzioni per il bestiame.

Rodeo
Rodeo
Il tracciato si restringe ed aumenta leggermente di difficoltà. Ne fa le spese Magda che scivola, fortunatamente senza conseguenze. Spesso incontriamo piccoli canali lungo il percorso e onde evitare di cadere siamo costretti a scendere. Ci fermiamo qualche minuto per dissetarci e mangiare un po’ di frutta seduti su delle rocce.

Un po' di relax...
Da Punta Callan a Huaraz in mountain bike

Ripresa la marcia ci inoltriamo in alcuni boschi d’eucalipto ben riconoscibili dalla loro intensa profumazione. Il percorso si fa sempre più accidentato e dobbiamo prestare molta attenzione a non cadere. Superiamo minuscoli pueblos tra cui Atipallan, con la sua caratteristica chiesa color lilla.

Da Punta Callan a Huaraz in mountain bike
Da Punta Callan a Huaraz in mountain bike
Da Punta Callan a Huaraz in mountain bike
Atipallan
Atipallan
Bambini sorridenti ci salutano al rientro da scuola. Rallentiamo per superare un anziano ed i suoi tre asinelli. Un altro anziano è aiutato da Charly nel tagliare un ramo di un grande albero.

Verso Huaraz
Verso Huaraz
Ogni volta che ci fermiamo per scattare qualche foto mi accorgo di non essere al meglio ed avverto qualche segno di malessere. Spesso incontriamo cani randagi. Alcuni ci guardano incuriositi, altri abbaiano, altri ancora provano ad aggredirci. Alle porte di Huaraz ci attende un lungo tratto di strada polverosa. Ci fermiamo in un punto panoramico per ammirare tutta l'area metropolitana della capitale della regione di Ancash.

Huaraz
Huaraz
Huaraz
Pedalando nel traffico giungiamo al punto di partenza della mattinata, dinanzi a Galaxia Expeditions. E' ora di pranzare ma non ho fame e mi sento molto debole. Ci rechiamo nel vicinissimo restaurante El Horno ma non tocco praticamente niente. La febbre mi costringe a rimanere in ostello tutto il pomeriggio. Usciamo solamente per cenare, meglio riposarsi in vista dei prossimi giorni.

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