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Scoprire Berlino a piedi

29 Agosto 2010 · Manuel Santoro · 2 commenti

Cominciamo la giornata con una lunghissima passeggiata. Abbiamo deciso di spostarci a piedi per meglio approfondire la visita alla capitale tedesca. Prima tappa è l’East Side Gallery sulla Muhlenstrasse, una sezione di circa 1,5 km dell’originale muro di Berlino ed ora divenuto memoriale internazionale alla libertà. La sua particolarità è rappresentata dal fatto che è interamente dipinta da bellissimi murales (se ne contano circa 105) realizzati da artisti diversi riguardanti il tema della pace o la caduta del muro. Tra questi, il celebre bacio fra Erick Honecker e Leonid Breznev e quello raffigurante una Trabant, auto simbolo della Guerra Fredda, nell’atto di sfondare il muro stesso.

Berlino, East Side Gallery
Berlino, East Side Gallery
Berlino, East Side Gallery
Berlino, East Side Gallery
Berlino, East Side Gallery
Berlino, East Side Gallery
Continuiamo il nostro percorso all’interno di un quartiere residenziale ricco di verde. Ci fermiamo a vedere una partita di calcio all’interno di un parco. Sbuchiamo dinanzi alla Chiesa di San Michele. Di fronte all’edificio un laghetto artificiale ed un curato viale alberato perfetto per una passeggiata.

Berlino, chiesa di San Michele
Berlino, chiesa di San Michele
Decidiamo di entrare nel Museo Ebraico, il più grande d’Europa nel suo genere. Esternamente l’edificio è davvero rilevante dal punto di vista architettonico. Rivestito di zinco, mescola allo stesso tempo architettura e scultura. Dall’alto assume una forma a zig-zag ed è per questa motivazione che è stato soprannominato blitz, che in lingua tedesca significa fulmine.

Berlino, Museo Ebraico, Installazione Schachelet - foglie cadute
Berlino, Museo Ebraico, Installazione Schachelet – foglie cadute
Gli interni, che raccontano due millenni di storia degli ebrei di Germania, personalmente non mi esaltano più di tanto. Davvero particolare il Giardino dell’Esilio, una superficie quadrata esterna al museo al cui interno si ergono 49 imponenti colonne di cemento. Camminare all’interno provoca sensazioni di disagio e straniamento grazie al pavimento inclinato, a simbolizzare le stesse sensazioni provate dagli ebrei durante il forzato esilio.

Berlino, Museo Ebraico, Giardino dell'Esilio
Berlino, Museo Ebraico, Giardino dell’Esilio
A questo punto ci rechiamo in centro. Osserviamo il Checkpoint Charlie, un noto posto di blocco sul confine tra i settori utilizzato dal 1961. Entriamo nel Palazzo del Reichstag, il Parlamento Tedesco, per ammirare la magnificente cupola in vetro eretta sul tetto in memoria dell’originale del 1894. La stanchezza a questo punto si fa sentire. Ceniamo nella stazione della metropolitana Friedrichstrasse e torniamo meritatamente in ostello.

Berlino, Checkpoint Charlie
Berlino, Checkpoint Charlie

Berlino, cupola del Reichstag
Berlino, cupola del Reichstag
Berlino, colonna in vetro all'interno della cupola del Reichstag
Berlino, colonna in vetro all’interno della cupola del Reichstag

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Commenti

  1. marta dice

    30 Giugno 2012 alle 10:36

    proprio bella Berlino!
    ciao
    marta

    Rispondi
    • Manuel Santoro dice

      5 Luglio 2012 alle 19:56

      Eh si, mi ha sorpreso molto. Sicuramente tornerò!

      Ciao,
      Manuel

      Rispondi

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Chi è Manuel Santoro

Blogger, tour leader e digital creator.
Autore del libro "Ande dimenticate".
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