• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
I Viaggi di Manuel

I Viaggi di Manuel

Blog di viaggi

  • I Viaggi di Manuel
    • Italia
      • Abruzzo
      • Basilicata
      • Emilia Romagna
      • Friuli Venezia Giulia
      • Lazio
      • Lombardia
      • Marche
      • Molise
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sicilia
    • Africa
      • Botswana
      • Camerun
      • Egitto
      • Kenya
      • Madagascar
      • Marocco
      • Mauritania
      • Somalia
      • Sudafrica
      • Sudan
    • America
      • Argentina
      • Bolivia
      • Cile
      • El Salvador
      • Guatemala
      • Messico
      • Perù
      • Venezuela
    • Asia
      • Afghanistan
      • Armenia
      • Cina
      • Kirghizistan
      • India
      • Indonesia
      • Iran
      • Mongolia
      • Nepal
      • Pakistan
      • Qatar
      • Tagikistan
    • Europa
      • Albania
      • Belgio
      • Croazia
      • Francia
      • Germania
      • Gibilterra
      • Grecia
      • Olanda
      • Polonia
      • Portogallo
      • Rep. Ceca
      • Slovacchia
      • Slovenia
      • Spagna
      • Svizzera
  • Chi sono
  • I miei libri
  • Collaborazioni
  • Contatti
  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

Dal lago Terkhiin Tsagaan Nuur alle sorgenti termali di Tsenkher

10 Agosto 2015 · Manuel Santoro · Lascia un commento

Alba sul Terkhiin Tsagaan Nuur

Se il buongiorno si vede dal mattino allora quella di oggi dovrebbe essere una giornata memorabile. Esco dalla gher giusto in tempo per assistere a una di quelle albe che non si scordano facilmente. Intorpidito dal sonno mi apposto sulla vicina collinetta per osservare dalla migliore posizione possibile questo spettacolo della natura. Nuvole basse all’orizzonte, da qualche parte oltre le montagne è in atto un temporale. Il sole sale dolcemente sulla linea dell’orizzonte e il cielo prende improvvisamente fuoco regalando al lago Terkhiin Tsagaan Nuur un aura dorata. È una questione di minuti, questa esplosione di colori lascia spazio in breve tempo a un cielo grigio e cupo con qualche goccia di pioggia che comincia a cadere dopo giorni di sole.

Alba sul Terkhiin Tsagaan Nuur
Alba sul Terkhiin Tsagaan Nuur
Alba sul Terkhiin Tsagaan Nuur
Alba sul Terkhiin Tsagaan Nuur

Anche quella di oggi sarà una giornata particolarmente rilassante con un breve trasferimento e il pernottamento nelle vicinanze delle sorgenti termali di Tsenkher. Il lago offre diversi scorci suggestivi, uno di questi è una collinetta rocciosa con vista sulle Uvgun Khad, piccoli lembi di terra che affiorano dallo specchio d’acqua ed ospitano ogni giorno diverse specie di uccelli. Ai nostri piedi, sulla sottostante spiaggetta, una romantica coppia si è divertita a costruire con delle pietre la scritta “Love” all’interno di un cuore. Qualche centinaia di metri più in là decine di mani votive hanno innalzato diversi cumuli di pietre come offerta agli spiriti del luogo. Non solo, qualcuno ha provveduto ha lasciare anche degli oggetti, molte sono le khadak, le sciarpe sacre che uniscono simbologie buddhiste lamaiste a quelle sciamaniche ma non mancano peluche e cibo.

Terkhiin Tsagaan Nuur
Terkhiin Tsagaan Nuur
Terkhiin Tsagaan Nuur
Terkhiin Tsagaan Nuur
Therkhiin Tsagaan Nuur

Percorriamo la stessa strada del giorno prima e usciamo dal territorio del Parco Nazionale del Khorgo-Terkhiin Tsagaan Nuur dalla cittadina di Teriat. A Tsetserleg sostiamo qualche minuto per fare rifornimento benzina e acquistare qualcosa da mangiare in un supermarket nei pressi di un mercato. All’esterno alcuni chioschi vendono pigne commestibili e frutti di bosco locali mentre alcuni uomini sono intenti a trasportare su dei carretti grandi pezzi di carne. Ci rimettiamo in viaggio superando una fertile zona alla periferia di Tsetserleg con un placido fiumiciattolo che scorre tra prati alberati. Allontanandoci dalla città ci inoltriamo su verdeggianti distese erbose con gher, cavalli e yak tra dolci colline dai tratti delicati.

Raggiungendo Tsenkher
Tsetserleg
Tsetserleg
Raggiungendo Tsenkher
Raggiungendo Tsenkher

Siamo ormai arrivati al campo gher odierno, lo Shiveet Mankhan, tra rigogliosi boschi e un paesaggio che ricorda vagamente quelli alpini, a 25 km dal sum di Tsenkher. Il motivo che ci ha spinti fin qui è semplice, la zona è rinomata per quella che è conosciuta come una delle sorgenti termali più importanti della Mongolia. Prendiamo posto nelle nostre gher e andiamo a pranzo nel lodge, una struttura anonima che a mio parere stona con la bellezza del posto. Al ritorno nella gher una piccola sorpresa: la carta igienica umidificata che avevo momentaneamente poggiato su letto è stata mangiucchiata da uno dei tanti scoiattoli che si aggirano tra i prati. Ci rilassiamo nelle due piscine termali del campo, ognuna delle quali con temperature differenti. La sensazione è quella di avere uno strato oleoso su tutto il corpo. A piedi decidiamo poi di raggiungere la sorgente, il punto esatto in cui l’acqua viene pompata direttamente fino alle strutture ricettive della zona. Anche qui tra i prati si muovono animatamente grandi scoiattoli mentre nel cielo volteggiano grandi rapaci.

Tsenkher, sorgenti termali
Tsenkher, sorgenti termali
Tsenkher
Tsenkher
Tsenkher
Tsenkher, simpatici scoiattoli

Torniamo all’accampamento, alcuni ragazzi locali hanno deciso di sfidarci in una divertente partita di pallavolo sul campo antistante le gher. Il tempo va peggiorando e alcuni goccioloni di pioggia anticipano un arcobaleno prima e un violento temporale poi. Ne approfittiamo per fare una doccia. L’acqua dei bagni è inevitabilmente calda in quanto in tutte le strutture si utilizza proprio quella ricca di minerali proveniente dalla vicina sorgente. Dopo cena è tempo di massaggi, la struttura offre a pagamento questo servizio ed io ho scelto quello tradizionale mongolo della durata di un’ora. Proprio mentre siamo nella sala il temporale fa saltare la luce e si accendono delle candele. L’atmosfera è ideale ed è la giusta conclusione per una giornata alquanto rilassante.

Tsenkher, Shiveet Mankhan Ger Camp
Tsenkher, Shiveet Mankhan Ger Camp
Tsenkher, Shiveet Mankhan Ger Camp
Per ulteriori informazioni:
www.viaggigiovani.it/viaggi/mongolia

Ti potrebbe interessare:

  • Megdaz, Alto Atlante
    On the Road di 3 Giorni da Marrakech: tra le…
  • kirghizistan
    Itinerario di 13 giorni in Kirghizistan
  • Belo sur Mer, Madagascar
    Belo sur Mer: paradiso remoto sulla costa ovest del…
  • Dintorni Morondava, verso l'Avenue des Baobab
    Morondava e dintorni: tra baobab, foresta e villaggi…

Altro, Asia, Mongolia

RIMANI AGGIORNATO

Non perdere gli ultimi post. Iscriviti per rimanere sempre aggiornato.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Chi è Manuel Santoro

Blogger, tour leader e digital creator.
Autore del libro "Ande dimenticate".
Leggi di più…

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

Cerca

RIMANI AGGIORNATO

Non perdere gli ultimi post. Iscriviti per rimanere sempre aggiornato.

Footer

I Viaggi di Manuel

Blog di viaggi. Destinazioni insolite, outdoor e ecoturismo.

I Viaggi di Manuel su:

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

RIMANI AGGIORNATO

Non perdere gli ultimi post. Iscriviti per rimanere sempre aggiornato.

Articoli recenti

  • Il respiro della Pachamama: la mia presentazione al FLA Festival 2025 di Pescara
  • Armonica+: l’accessorio intelligente di Bazza per chi viaggia leggero
  • Belo sur Mer: paradiso remoto sulla costa ovest del Madagascar
  • Quanti giorni dedicare a un viaggio in India?
  • Morondava e dintorni: tra baobab, foresta e villaggi di pescatori
  • Ande dimenticate
  • Viaggia con Manuel
  • Disclaimer
  • Contattami

Copyright © 2022 I viaggi di Manuel