Visitare Machu Picchu (per la seconda volta)


Quando ci svegliamo, alle 4,45, ha smesso di piovere e la luna fa capolino tra le nubi. Abbiamo deciso di svegliarci così presto per godere al meglio di Machu Picchu evitando la folla dei tour organizzati e della maggior parte delle persone che scelgono di recarsi qui in tarda mattinata. Nonostante questo molte altre persone ci hanno anticipato e già dodici autobus sono partiti verso il sito. All'ingresso si è formata una lunga fila che agilmente superiamo. Si è ormai fatto giorno ed il sole, lentamente, si fa strada dietro alla rigogliosa vegetazione delle montagne circostanti. Faticando un po' saliamo la scalinata che conduce alla Capanna del Custode e al punto panoramico per eccellenza sull'antica cittadella.

Machu Picchu
Machu Picchu
Machu Picchu
Machu Picchu
Machu Picchu
Machu Picchu 
Machu Picchu, Capanna del Custode
Machu Picchu, Capanna del Custode
E' sempre un'emozione visitare Machu Picchu ed oggi a differenza di due anni fa abbiamo il tempo dalla nostra parte. Dopo aver scattato le fotografie di rito decidiamo di non scendere subito a visitare il sito ma di seguire il sentiero panoramico che conduce al ponte inca. Il cielo è sgombro di nubi e per questo riusciamo ad ammirare in lontananza anche la Cordillera Vilcabamba innevata.

Cordillera Vilcabamba
Cordillera Vilcabamba
A quest'ora quasi nessuno sceglie di visitare questa parte e così siamo i soli, oltre a due giapponesi. Coloratissimi uccellini si muovono nella vegetazione della foresta nebulare: uno arancione, uno nero dal petto giallo, un altro nero con la cresta arancione. Sino a qualche anno il ponte lo si poteva attraversare, poi qualcuno è caduto e si è deciso di chiuderlo al pubblico.

Machu Picchu, ponte inca
Machu Picchu, ponte inca
Machu Picchu, flora nella vegetazione nebulare
Machu Picchu, flora nella vegetazione nebulare
Machu Picchu, flora nella vegetazione nebulare
Torniamo al sito e cominciamo la visita vera e propria. Non c'è ancora tantissima gente e possiamo muoverci liberamente. Cominciamo dal settore dei templi attraversando una vasta area di terrazzamenti sino a raggiungere una serie di 16 vasche cerimoniali. A sinistra, il Tempio del Sole, una torre a tronco di cono utilizzata per le osservazioni astronomiche. Sotto il tempio, la Tomba Reale, una grotta naturale con un altare a gradini all'interno.

Machu Picchu
Machu Picchu
Machu Picchu
Saliamo le scale appena sopra le vasche per raggiungere la cava, uno spazio pianeggiante con rocce buttate alla rinfusa. La vicina Piazza Sacra è affollata di gruppi turisti intenti ad ascoltare le proprie guide. Nella Piazza tre importanti edifici, il Tempio delle Tre Finestre, che deve il nome dalle tre finestre trapezoidali affacciate sulla piazza principale, il Tempio Principale, una struttura solida danneggiata da uno smottamento del terreno, e infine la Casa dell'Alto Sacerdote.

Machu Picchu, cava
Machu Picchu, cava
Machu Picchu, Tempio Principale
Machu Picchu, Tempio Principale
Appena dietro il Tempio Principale vi è la Sacrestia, con nicchie e una panca in pietra. Saliamo ancora sino al principale luogo sacro del sito, l'Intihuatana, un pilastro di roccia utilizzato per prevedere i solstizi. La zona cerimoniale è separata da quella residenziale dalla Piazza Centrale. Gironzoliamo tra le antiche abitazioni immaginando la vita passata.

Machu Picchu, Intihuatana
Machu Picchu, Intihuatana
Machu PicchuMachu Picchu
Machu Picchu
Machu Picchu
Machu Picchu
Machu Picchu
Machu Picchu
Ci spostiamo nel nel Gruppo delle Prigioni, un complesso labirintico il cui elemento centrale è dato dal Tempio del Condor, che contiene una pietra scolpita raffigurante la testa di un condor. Alle 11,30 gran parte delle persone è arrivata e in alcuni punti si fa addirittura fatica a camminare.

Machu Picchu
Machu Picchu
Machu Picchu
Machu Picchu, lama
Machu Picchu, un simpatico abitante
Saliamo nuovamente al punto panoramico iniziale e qui rimaniamo qualche minuto prima di fare ritorno ad Aguas Calientes, dove pranziamo nel restaurant El Dulce Gourmet. Con 15 soles una crema de tomate (crema di pomodoro), una trucha a la plancha (trota alla griglia) e una piccola ensalada de fruta (macedonia). Alle 14,55 riprendiamo il treno alla volta di Ollantaytambo. Torniamo all'Hostal Las Portadas, recuperiamo i nostri zaini lasciati il giorno prima e andiamo alla ricerca di taxi colectivo diretto a Cusco. Ce n'è uno in Plaza de Armas alla ricerca di clienti. Siamo i primi ed attendiamo vanamente una buona mezz'ora prima di metterci in marcia. Una cameriera di un ristorante ci dice che sarebbe stato più conveniente andare ad Urubamba e cambiare lì il colectivo. Avremmo sicuramente pagato meno dei 10 soles a noi richiesti. Ad Urubamba il tassista riesce a trovare i clienti da completare il mezzo. Durante il tragitto, alle porte di Cusco, avvistiamo un altro incendio dopo quello del giorno prima nelle vicinanze delle rovine inca di Ollantaytambo. Alla radio ascoltiamo l'inquietante notizia che c'è qualcuno che si diverte ad appiccare il fuoco nei pressi dei siti archeologici della Valle Sacra. A Cusco troviamo posto nell'Hostal Suecia I, un bell'ostello a pochi passi dalla Plaza de Armas. 100 soles il prezzo della camera matrimoniale con colazione inclusa. A cena ci rechiamo nella Pizzeria Recoleta, alle porte del quartiere di San Blas. Qualcosa è cambiato rispetto a due anni fa, i gestori non sono più gli stessi ed il locale è più buio. La pizza è ugualmente buona. Ne prendo una con salame, pancetta e olive. Nelle vicinanze c'è anche il ristorantino dove avevo conosciuto Yemira, il Mana's Grill, dall'ottima pasta fatta in casa. Saluto la sorella e prometto di andare lì a pranzo all'indomani. Yemira è in Canada per lavoro, peccato non rivederla.

4 commenti:

  1. Che posti stupendi!! Molto belle le foto :)

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    1. Ti ringrazio!! Dire che il Perù è fantastico è poco! :)

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  2. è da sempre il mio sogno insieme alla patagonia, chissà un giorno di poterlo realizzare :D intanto mi gusto le tue foto che sono bellissime! complimenti, ciao Andrea

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    1. Sicuramente, se puoi vai! Non te ne pentirai. Ho avuto la fortuna di visitare anche la Patagonia, luoghi fantastici!

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